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mercoledì, 04 novembre 2009

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Lettera22

un documentario di Emanuele Piccardo su Adriano Olivetti

 

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE 2009 ORE 19

Triennale di Milano_Design Museum_Viale Alemagna 6Milano

 

Nell'ambito della rassegna VideoAgorà, a cura di Silvana Annichiarico,

verrà proiettato il documentario su Adriano Olivetti, prodotto da plug_in.

 

 

Lettera22 è un film documentario su Adriano Olivetti, industriale, politico, urbanista e intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e sono tuttora all'avanguardia in Italia e nel mondo.

Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l'esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d'Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell'architettura moderna a Ivrea), l'architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti evitando una narrazione nostalgica e manierista come in parte succede ogni qualvolta si parli dell'imprenditore eporediese. Oggi affrontare un tema complesso come Olivetti non può prescindere da un'attenta ricognizione delle fonti orali e bibliografiche necessarie alla comprensione del personaggio. Soprattutto in un contesto politico e culturale contemporaneo nel quale facilmente ci si appropria di un'appartenenza al pensiero olivettiano senza averne compreso il contenuto etico e politico.

Lettera22 propone allo spettatore un viaggio all'interno di un mondo, quello olivettiano, che ha determinato l'evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell'Italia del dopoguerra ancora oggi attuale come ha affermato Franco Ferrarotti, padre della sociologia italiana.
Adriano Olivetti cresce in un ambiente rivoluzionario di stampo socialista, in cui il livello di innovazione era già presente nel lavoro del padre Camillo, allievo di Galileo Ferraris. Come il padre il giovane Adriano compie alla fine degli anni venti un viaggio negli USA per imparare l
'organizzazione del lavoro delle grandi fabbriche americane. Questa importante lezione l'applicherà a Ivrea unendo l'organizzazione del lavoro con una nuova concezione degli spazi industriali, progettati dagli architetti Luigi Figini e Gino Pollini. Da quel momento a Ivrea verrà realizzata la modernità, unico esempio di città moderna italiana finita dove, alla presenza della fabbrica, si uniscono le case per gli operai e i dirigenti, gli asili, le scuole, le colonie diurne, i centri servizi sociali  realizzate dai migliori architetti italiani: Luigi Figini e Gino Pollini, Annibale Fiocchi, Ottavio Cascio, Marcello Nizzoli, Gian Mario Oliveri, Ignazio Gardella, Eduardo Vittoria, Marco Zanuso, Igino Cappai e Pietro Mainardis, Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Mario Ridolfi e Wolfang Frankl,, Emilio Tarpino, Alberto Galardi, Giorgio Raineri. Inoltre Olivetti fece costruire colonie montane e marine per il soggiorno dei figli degli operai, le sedi distaccate e i negozi di rappresentanza in Italia e nel mondo, progettati da Carlo Scarpa, Kenzo Tange, James Stirling, Louis Kahn, BBPR, Gae Aulenti. Per non parlare degli intellettuali coinvolti nel progetto politico e nella rivista Comunità, tra i quali si ricordano: Luciano Gallino, Franco Ferrarotti, Furio Colombo, Geno Pampaloni, Eugenio Montale, Franco Fortini, Paolo Volponi, Nello Ajello, Enzo Golino e molti altri.

Lettera22  vuole testimoniare la validità di un progetto, contemporaneamente culturale e industriale, ancora oggi  attuale a cinquant'anni, nel 2010, dalla scomparsa di Olivetti.

 

Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti, DO.CO.MO.MO. Italia

 

Lettera22 è realizzato con il sostegno di:

Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni

 

Scheda tecnica:

 

TITOLO: Lettera22

DURATA: 46 min

FORMATO DI RIPRESA: minidv

Produzione: plug_in

Regia: Emanuele Piccardo

Sceneggiatura: Chiara Rolandi

Montaggio:Giorgia Villa

Musiche originali: Tiziano Lucci

Montaggio del suono: Marcos Molina

Mix: Paolo Segat

Luogo e anno di produzione: Italia, 2009

 

website www.archphoto.it

www.plugin-lab.it

www.triennaledesignmuseum.it
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mercoledì, 03 giugno 2009


Lisbona, 27 luglio - 6 agosto 2009


Tra la città storica consolidata di Lisbona e la periferia sviluppatasi tra gli anni '40 e gli anni '70 si è formata una fascia su cui insistono le principali infrastrutture di distribuzione urbana. Disponibile ad ospitare le ansie speculative del mercato immobiliare degli ultimi lustri, l"Arco di Lisbona" risulta ora strategico nella politica urbana messa in atto dalla nuova amministrazione che punta a densificare la periferia e a connettere le parti urbane attraverso attrezzature e spazi pubblici. Come trasformare una caotica "terra di nessuno" in uno spazio ordinato ed economicamente sostenibile? come fare coesistere la presenza di ingombranti infrastrutture centrali per l'accessibilità dell'area metropolitana e le funzioni residenziali e per il tempo libero necessarie a rilanciare la qualità della vita? come fare riemergere gli elementi di naturalità che tuttora presiedono alla morfologia del luogo attraverso un ri-disegno del suolo legato alle nuove esigenze di connessione provenienti dalla diversa vocazione di tale area? Queste sono alcune delle sfide lanciate all'architettura del paesaggio dal programma del nuovo Piano per il destino della Valle centrale di Lisbona.

ATTIVITA'/ PROGRAMMA

Il laboratorio sarà strutturato in quattro fasi: conoscenza del territorio e più specificatamente dell'area di progetto; approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione; laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali; esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico. Le attività dei laboratori si svolgeranno prevalentemente presso le strutture delle locali istituzioni coinvolte. Lingue ufficiali del seminario: italiano e portoghese.

ISCRIZIONI

Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza prevede il conseguimento di 10 crediti ECTS spendibili anche all'interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

 

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 | Fax. +39 02.70639761
acma@acmaweb.com
| www.acmaweb.com

 

 

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venerdì, 29 maggio 2009

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Savignone (Ge), Colonia di Renesso 1-4 Luglio 2009

 

un workshop con

Stefano Boccalini, artista

Mario Galvagni, architetto

 

 


Lezioni di paesaggio #2 - sperimentazioni tra arte e architettura è un evento, in forma di workshop, al quale interverranno l'artista Stefano Boccalini e l'architetto Mario Galvagni. Nel 2008, durante la prima edizione di “Lezioni di Paesaggio”, la Colonia di Renesso ha ospitato incontri, conferenze ed happening sul tema del paesaggio. Quest'anno, per la seconda edizione, abbiamo ideato un workshop che possa dare vita a un dialogo tra l'arte e l'architettura proprio a partire dal luogo che l'ospiterà. La Colonia montana di Renesso, edificio del primo razionalismo italiano progettato dall’ingegnere Camillo Nardi Greco nel 1933, è una ex colonia femminile, oggi dismessa, inserita all'interno di un parco. I temi che affronterà il workshop saranno le relazioni che si stabiliscono tra la memoria del luogo e il paesaggio.

Lezioni di paesaggio #2 vuole quindi mettere in relazione arte e architettura attraverso il confronto tra la ricerca sull'ecologia della forma attuata dall'architetto Mario Galvagni, ossia una disciplina applicativa sulle relazioni tra l’uomo e la morfologia socio-estetica del territorio, e la ricerca dell'artista Stefano Boccalini che basa la sua riflessione sulla ridefinizione dell'immaginario di un luogo coinvolgendo gli abitanti in una forma di arte pubblica (in quanto finalizzata ai cittadini) che genera l'opera. L'obiettivo è favorire un'esperienza formativa nel confronto con un contesto sia architettonico che artistico partendo da approcci, sensibilità e apparati culturali differenti. L’iniziativa Lezioni di paesaggio #2 è organizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione architettonica e culturale della Colonia in “Cantiere Sperimentale di Cultura Contemporanea”, ideato dall’associazione culturale plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali in collaborazione con l’amministrazione comunale di Savignone, proprietaria dell’immobile. Il progetto mira a far diventare la Colonia di Renesso un luogo della cultura contemporanea, attraverso la promozione di iniziative che facciano interagire il futuro Cantiere Sperimentale con altre istituzioni culturali italiane ed europee, senza trascurare tuttavia il rapporto (permanente) con la comunità locale di riferimento.

La partecipazione al workshop è limitata a 20 persone ed è rivolta a studenti delle Facoltà di Architettura e delle Accademie di Belle Arti, ad artisti e architetti, ma anche a cittadini e appassionati di architettura e arte contemporanea che sentano la necessità di vivere un'esperienza spazio-sensoriale nel paesaggio.

 

Scheda tecnica:

 

Titolo: Lezioni di paesaggio #2 - sperimentazioni tra arte e architettura

Ideazione: Emanuele Piccardo, Luisa Siotto/ plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali (www.plugin-lab.it)

Organizzazione e cura: Emanuele Piccardo

Con il sostegno di: DIPARC della Facoltà di Architettura di Genova

In collaborazione con: Archphoto.it_rivista digitale di architettura, arti visive e culture (www.archphoto.it)

Comunicazione web: Luisa Siotto/Archphoto.it

Quando: 1- 4 luglio 2009

Dove: Savignone (Ge)_Colonia di Renesso

Programma:

1-3 luglio_ workshop

4 luglio_ presentazione finale dei progetti e conferenze aperte di Stefano Boccalini e Mario Galvagni

Iscrizioni: entro il 20/06/2009

 

Informazioni:

tel/fax: 010 9643822

e-mail: info@plugin-lab.it

website: www.plugin-lab.it

 

 

Come raggiungerci:

 

_in auto:

Autostrada A7 Milano-Genova, uscita Busalla

prendere in direzione Casella-Montoggio

percorrere circa 3 km e svoltare a sinistra in direzione di Savignone

seguire le indicazioni per Renesso

 

_in treno:

Linea Genova-Milano/Genova-Torino

scendere alla Stazione di Busalla

prendere servizio autolinee per Savignone www.orariotrasporti.regione.liguria.it

 

 

 

 

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giovedì, 30 aprile 2009


lunedì 4 maggio 2009 ore 17.00
Auditorium Museo delle Genti d'Abruzzo
via delle Caserme 22, Pescara

Presentazione del volume
BIENNALE DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO

Presentazione di
Franco Farinelli, Associazione dei Geografi Italiani

Interventi di
Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara
Sante Di Paolo, Assessore all'Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara
Pierluigi Della Valle, Direttore Servizio Pianificazione del Territorio Provincia di Pescara
Enrico Di Paolo, Architetto
Antonio Angelillo, ACMA Centro Italiano di Architettura

Al termine

Forum Lineamenti per la ricostruzione del paesaggio aquilano con relatori, partecipanti alla Biennale, rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria, organizzazioni di base, rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - direzione PARC


La pubblicazione dei documenti (contribuiti scientifici, interventi, mostra fotografica, mostre di architettura del paesaggio) presentati alla Biennale del Paesaggio Mediterraneo organizzata dalla Provincia di Pescara nel maggio 2005 rappresenta una opportunità non solo per dialogare con gli organizzatori e i protagonisti di quell'evento ma per contribuire - partecipando attivamente al dibattito - alla costruzione di un punto di partenza consapevole e condiviso per una pianificazione maggiormente attenta al paesaggio e ai beni culturali, in un momento così delicato per l'evoluzione del territorio abruzzese. Oggi più che mai il Mediterraneo rappresenta una metafora della transizione verso la dimensione globale, dell'incrocio dei flussi migratori e del relativo recupero delle identità locali, dello scambio inarrestabile di conoscenze e di tecniche, del riversarsi dei processi economici e produttivi sul supporto geografico.
È necessario che l'auspicata partecipazione delle collettività locali alle procedure che sottendono la tutela e la valorizzazione del paesaggio si trasformino in azioni politiche, in progetti concreti che possano coniugare le attese di sviluppo economico con le qualità della vita (ambientali e culturali) che il Mediterraneo ha finora offerto
.

 

Per informazioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com


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giovedì, 23 aprile 2009


martedì 28 aprile 2009 ore 18.00
Mondadori multicenter, libreria ElectaKoenig
Piazza Duomo 1, Milano

  

Presentazione del libro

LEZIONI DI PAESAGGIO
di Emanuele Piccardo (Plug_in)


intervengono

Giorgio Falco, scrittore
Emilio Fantin, artista
Emanuele Piccardo, architetto, curatore archphoto.it
Sabrina Ragucci

 

al termine

Presentazione del

MASTER IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO
UPC Barcellona / ACMA Milano

Con Antonio Angelillo (co-direttore) Susanna Curioni (coordinatrice)
e la presenza di alcuni docenti del Master

  

Il paesaggio risulta sempre più essere tema d'attualità. Non solo perché la Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta quasi dieci anni fa a Firenze ha innescato nel nostro Paese una serie di norme di tutela e valorizzazione da parte degli enti pubblici- dal nuovo Codice dei Beni Culturali, alla co-pianificazione, ai VAS, alla nuova generazione dei Piani Paesistici Regionali - ma perché ha costretto le università e gli ordini professionali a programmare nuove figure, a rivedere la cultura progettuale. Eppure la cultura stessa di un paese che enumera una invidiata densità di beni culturali nel territorio e una lunga storia di normative a loro tutela risulta paralizzata, pietrificata, di fronte alla sfida della modernità, alla proposta dello sviluppo e della relativa infrastrutturazione del territorio che gli attuali processi di globalizzazione impongono. Sensibilizzazione delle popolazioni attraverso iniziative artistiche e formazione di nuove professionalità risultano quindi determinanti per evitare che le normative di tutela e coloro che tentano di applicarle rimangano soli nel paesaggio.

 

Ufficio stampa Electa
www.electaweb.com

ACMA centro italiano di architettura
www.acmaweb.com | www.masterpaesaggio.it

Plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali
www.plugin-lab.it

 

Per informazioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com


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giovedì, 02 aprile 2009
sw_nunes-gomes_09_img-grandeMilano, 1 - 5 Luglio 2009

Nella modernità la presenza dei corsi d'acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l'esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell'industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all'affiorare in superficie dell'acqua risultano una ricchezza dell'habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall'ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali.

ATTIVITA'/ PROGRAMMA

Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell'autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche:conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.

ISCRIZIONI


Il workshop si configura come un corso intensivo diperfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.

Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano che verrà presentato il 28 aprile 2009 da Antonio Angelillo e Joao Nunes presso lo spazio Electa Koenig di Piazza Duomo a Milano.


Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
Tel. +39 02.70639293 | Fax.+39 02. 70639761
acma@acmaweb.com | www.acmaweb.com

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venerdì, 27 marzo 2009


Vernissage venerdì 3 aprile 2009 alle ore 18.30

Visitabile fino all’8 maggio 2009

 

Laboratorio Fotografico Corsetti

Via dei Piceni 5/7

00185 Roma

 

Il sacrificio restituisce al mondo sacro ciò che l’uso servile ha degradato

(Georges Bataille)


In assenza è frutto di una lunga ricerca antropologica e architettonica. Il lavoro di Alessandro Lanzetta si sviluppa dall’osservazione del paesaggio urbano e del suo rapporto con le persone, i suoi abitanti, attraverso i quali la vera natura dei luoghi viene svelata e realizzata. L’autore, fotografo e architetto, si è mosso alla ricerca di tracce antropiche nel territorio metropolitano e si è soffermato proprio dove l’umano è assente. È l’assenza, infatti, che consente al rimosso di tornare alla luce, come durante una seduta di psicoanalisi.

Come sottolineava Bataille, ogni cosa ha un doppio uso, un uso alto, nobile, idealista, formale e un uso basso, informale e a volte disgustoso. È questa seconda natura che è indispensabile, quella che nelle necessità stringenti ha più peso, che trascina l’altra metà nella sua caduta liberatoria. Questa degradazione è come il sacrificio, che attraverso una alterazione allucinata della realtà conduce cruentamente al suo opposto: il Sacro.

La mostra è composta di undici immagini b/n e di una immagine a colori.

 

Alessandro Lanzetta, architetto e fotografo, nasce a Roma nel 1970. È docente in Progettazione architettonica e Progettazione del Paesaggio presso la facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” dell’Università La Sapienza di Roma. È redattore delle riviste Gomorra-Territori e culture della metropoli contemporanea e del magazine digitale Archphoto. Dal 2004 fa parte dell’associazione culturale Plug-in. Ha svolto attività di collaborazione con vari studi professionali e gruppi di ricerca tra cui Stalker, Altro_studio, Massimo Ilardi. È stato membro del Mo’ studio di Roma con il quale ha allestito la mostra “La grande ét@gère” a cura di Yves Nacher e Gaelle Lissillour alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo 1998-1999, e attualmente fa parte dello studio AAvv creative engineering con il quale svolge attività di progettazione architettonica. Come fotografo lavora sul paesaggio e sull’architettura. Sue fotografie sono state pubblicate su riviste di architettura e pubblicazioni inerenti il tema della metropoli. Tra le sue mostre, la personale Litorali Opachi alla Galleria Studio Lipoli & Lopez e le collettive Residential Area in Kivelänränta, Jyväskylä presso il Museum of Central Finland di Jyväskylä, Finlandia e L’Utopia Praticabile - 6 Ipertesti Metropolitani al Museo Hans Christian Andersen di Roma.

 

Il Laboratorio Fotografico Corsetti rappresenta la naturale prosecuzione del Laboratorio Fotografico Bassi e Corsetti, fondato nel 1971, che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per i professionisti italiani e stranieri. Il laboratorio è anche uno spazio espositivo e polifunzionale dove vecchie e nuove generazioni della fotografia possono incontrarsi e confrontarsi con workshop, mostre e conferenze.

 

CONTATTI

 

 

Laboratorio Fotografico Corsetti

Tel. 06 64503493

info@corsettilab.com
www.corsettilab.com


 

Orari: lunedì – venerdì 8,30 – 12,30 / 15 - 19

Ingresso libero

 

 

Ufficio Stampa

Karin Giacalone

karin.giacalone@libero.it

349 2609643

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venerdì, 20 marzo 2009

wv_itinerarimilano_09-img-grandeMilano, 24-25 aprile 2009

In occasione delle giornate del Salone del Mobile che si terrà a Milano nel mese di aprile 2009 il Centro di Architettura ACMA organizza due giornate di itinerari per visitare le più importanti opere di architettura del secolo scorso: i quartieri realizzati nella periferia di Milano nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo attuale, dal QT8 di Piero Bottoni, all'intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici di Gabetti e Isola, alla nuova sede della Mondadori di Oscar Niemeyer e il complesso progetto della Bicocca di Vittorio Gregotti. Gli itinerari comprendono inoltre la visita alle principali opere realizzate a Milano dagli anni '20 al dopoguerra, tra cui il Grattacielo Pirelli, la Ca' brutta di Muzio, la Montecatini di Giò Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni.




Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16,
20131 Milano
Tel. +39 02.70639293
Fax.+39 02.70639761
acma@acmaweb.com
www.acmaweb.com

 

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venerdì, 20 febbraio 2009

Lione. La riforma dello spazio pubblico

29 Maggio - 2 Giugno 2009

La strategia di pianificazione urbanistica adottata negli ultimi decenni a Lione ha condotto, accanto alla realizzazione di rilevanti progetti di architettura, alla riqualificazione di numerosi spazi pubblici, piazze e parchi. Dai grandi interventi di Renzo Piano, Santiago Calatrava e Jean Nouvel, ai progetti urbani e paesaggistici quali il Parc de Gerland di Michel Corajoud, le rive del fiume Rodano e la Place des Célestins di Christine Dalnoky e Michel Desvigne. L'itinerario comprende la visita lungo il percorso ad alcune opere di Le Corbusier: il Convento del la Tourette a Eveux-Sur-Arbresle, l'Unité d'Habitation e gli altri edifici a Firminy.


ISCRIZIONI

Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previsti riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Le iscrizioni saranno raccolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.



Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16,
20131 Milano
Tel. +39 02.70639293
Fax.+39 02.70639761
acma@acmaweb.com
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giovedì, 29 gennaio 2009



lezioni di paesaggio _ conversazione aperta con gli autori
giovedì 12 febbraio 2009 ore 17
Ordine degli Architetti PPC di Genova _ piazza S. Matteo 18|Genova


Questo libro raccoglie una selezione significativa degli interventi che si sono
succeduti durante le giornate di lezioni di paesaggio, un evento costituito da
una serie di incontri, happening, mostre e installazioni temporanee
organizzato dall'associazione culturale plug_in nel maggio 2008 nella Colonia
montana di Renesso. Attraverso il coinvolgimento di architetti, artisti,
operatori culturali, direttori di musei, geografi, fotografi e scrittori,
le lezioni hanno reso esplicite le diverse declinazioni e definizioni che è
possibile dare al termine paesaggio e mirato a promuovere una maggiore
consapevolezza della nostra interazione con l'ambiente che ci circonda.
Già la scelta del luogo sede dell'iniziativa è stata una sorta di dichiarazione
di intenti.

La Colonia, un edificio del primo razionalismo italiano progettato dall'ingegnere
Camillo Nardi Greco nel 1933 è situata nel territorio del
Comune di Savignone (Ge), nell'entroterra ligure, costituisce un esempio
di quel patrimonio storico-architettonico e ambientale che troppo spesso
nella società contemporanea rischia l'abbandono e il degrado perché
i processi economici e culturali dominanti faticano a riconoscerne il valore.
Per queste ragioni il parco e l'edificio della Colonia sono diventati l'oggetto
dei diversi lavori site-specific: l'architettura temporanea "Paesaggi Italiani",
progettata dal collettivo ]zerozoone[, l'intervento dei paesaggisti Land-I,
con l'opera "Il paesaggio non è un gioco"; l'installazione "Gheminga",
dell'artista Silvia Cini; lo striscione di Fabrizio Basso installato sulla facciata
della Colonia con la frase "Per chi sa andare sul filo all'orizzonte tra e fra il nulla".
All'interno dell'edificio si è reso omaggio all'artista Ugo La Pietra
con la proiezione dei film La riappropriazione della città (1975)
e Interventi pubblici per la città di Milano (1979).

E ancora, Fire (2000) un'installazione video di Fabrizio Basso sul tema
degli incendi dolosi; all'interno di uno dei bagni era allestito lo screening
di video d'artista sul tema del paesaggio, a cura di Elvira Vannini,
Interrupted Landscape. Nell'atrio d'ingresso della Colonia era proposto
un dialogo tra la selezione di video d'artista dall'archivio Careof,
curata da Mario Gorni, un tondo di zolle d'erba che anticipava l'installazione
della Cini sulla terrazza e uno striscione di Basso, posizionato nello spazio
a tutta altezza della scala, che rimandava all'uso e alla forza della parola
nel dialogo tra la Colonia e le Cinqueterre (e il suo dialetto). In tre stanze
al primo piano, il lavoro dell'artista Emilio Fantin, metteva in relazione
la memoria del luogo: una colonia per la residenza estiva delle bambine,
con la violenza fisica e psicologica subita nell'attualità.

In parallelo, sullo stesso piano, era allestita la mostra fotografica "Sguardi nel paesaggio.
Un resoconto sulla fotografia italiana contemporanea", nella quale figure
consolidate ed emergenti del panorama nazionale della fotografia hanno
esposto l'esito delle proprie ricerche. Diciassette i fotografi invitati a
raccontare e declinare il paesaggio attraverso la fotografia: Mariano Andreani,
Cesare Ballardini, Francesco Cicconi, Andrea Dapueto, Cesare Fabbri,
Vittore Fossati, Marcello Galvani, Guido Guidi, Alessandro Lanzetta,
Andrea Panzironi, Andrea Pertoldeo, Emanuele Piccardo, Pietro Luigi Piccardo,
Andrea Repetto, Sabrina Ragucci, Filippo Romano, Luisa Siotto.

All'ultimo piano si confrontavano invece altri due lavori:
l'installazione sonora "Primario Ambiente" di Guido Affini, che regalava al
visitatore l'emozione di sentir "respirare" la Colonia, e l'architettura temporanea
"Casa pratino", opera di altro_studio. Lezioni di paesaggio ha rappresentato
il primo evento di un progetto più ambizioso che mira a far diventare
la Colonia di Renesso un luogo della cultura contemporanea, attraverso
la promozione di iniziative che facciano interagire il futuro Cantiere Sperimentale
di Cultura Contemporanea con altre istituzioni culturali italiane ed europee,
senza trascurare tuttavia il rapporto (permanente)
con la comunità locale di riferimento.

Questo libro si propone come un utile strumento per l'approfondimento
delle tematiche trattate sia per gli addetti ai lavori sia per i cittadini
sensibili al paesaggio che abitano.

[Emanuele Piccardo]


Info:

fax 010 9643822
e.mail: info@plugin-lab.it
www.plugin-lab.it
 


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mercoledì, 30 luglio 2008








IAPS 2008:

 Ecobuilding and Bioclimatic Architecture for Community Support and Diversity Integration



 

Barbara Mezzaroma alla Lumsa




Roma 30 luglio 2008. Edifici di abitazione che utilizzano energia, anche per usi climatici, derivante al 50% da fonti rinnovabili, come le fonti geotermiche, quelle "microeoliche", quelle fotovoltaiche; una bolletta più leggera di almeno 900 Euro all'anno, ricambio costante dell'aria con recupero del calore.



Sono questi gli elementi salienti che caratterizzano non le case del futuro, ma quelle che già oggi si costruiscono a Roma e nelle zone limitrofe.



Se ne è discusso ieri pomeriggio alla LUMSA di Roma nel quadro dei lavori del convegno internazionale biennale IAPS 2008, che si concluderà venerdì.



Paolo Portognesi, il Gruppo Mezzaroma, la Fondazione Bruno Zevi, Franco Zagari, sono i protagonisti ed i realizzatori di progetti insediativi che si propongono di rispettare l'equilibrio tra la antropizzazione e le risorse natrurali, tra il fabbisogno di energia e la limitazione delle emissioni, tra i nuovi quartieri e quelli preesistenti.



"L'importante è avere una filosofia di base che faccia affrontare le singole tematiche con una certa attenzione", ha affermato Barbara Mezzaroma, "la tecnologia consente di realizzare tutto".



Il concetto di "verde pubblico" si estende e diventa un fattore dimensionalmente molto rilevante rispetto agli edifici, include la flora preesistente, corsi d'acqua ed invasi di grandi dimensioni, fino a realizzare una casa all'interno di un parco, e non solo un'area verde a servizio della casa.



IAPS 2008 prevede attività complementari di notevole interesse, come i "field trips" correlati con le tavole rotonde in programma, che porteranno i congressisti ed i giornalisti a verificare sui luoghi gli esiti pratici delle tematiche discusse in aula.

 

Lumsa - Relazioni Esterne

Dr. Ermanno Pasquali

tel: 06-68422271

Email: e.pasquali@lumsa.it

 

 





 

Programma tavole rotonde e Field Trips collegati


  

 

 

ROUND TABLES PROGRAM FOR INTEGRATED FIELD TRIPS

 

 

A) ROUND TABLE ON:

Natural Resources and Sustainability in Urban and Periurban Environment: Biodiversity and Water

 

Field Trip Partnership: Agenzia Regionale Parchi (ARP) Lazio

  Coldiretti

  RomaNatura

  ACEA-ATO 2

 

Moderator: M. Bonnes (Conference Scientifc Organizing Committe)

Discussant: P. Dogsé (UNESCO Division of Ecological Sciences, Paris)

 

Invited Speakers:

A. Cosentino (Director General Nature Protection, Ministry of Environment): tbc

V. Consoli & M. Barresi (Direction, ARP Lazio)

F. Petretti (President, RomaNatura): tbc

C. Marino (Donna Impresa Coldiretti)

S. Cecili (President, Acea Ato 2 SpA): tbc

 

 

RELATED INTEGRATED FIELD TRIPS

on Friday morning (9:00-14:00), August 1st

 

1A - Natural and archeological heritage in  peri-urban areas

(Organized by A.R.P. Agenzia Regionale Parchi, Lazio)

 

Location: Tuscolo Hill of Castelli Romani Regional Park  

The Castelli Romani Regional Park  is part of  the wide regional  green network of 70 natural protect areas of Lazio Region, under the  supervision of the Regional Agency for Parks  ( Agenzia  Regionale dei Parchi-Lazio ). The  Castelli Romani Park covers a large area south-east of Rome, including the geological remains of the most recent and biggest of Latium's four volcanic complexes, namely "Vulcano laziale".The activity of this volcano began about 600,000 years ago and continued until about 10,000 years ago.

The protected area stretches for more than 12,000 acres, mostly woods. Most of these are chestnuts used for cutting; to a lesser extent, there are oaks, lindens and maples, residues of the original forest.

The Castelli Romani Regional Park is a place characterized by high natural and cultural diversities, bridging together the Rome urban territory with peri-urban natural ecosystems.

The Tuscolo Hill,  proposed for our visit,  is located inside  this Park  and shows examples of these diversities: the archaeological remains of the ancient latin city of Tuscolo, and a view that allows to appreciate the typical landscape morphology of the Colli Albani, their geological history, the controversial impact of human presence, witnessing how a policy of environmental re-balancing is both difficult and essential.

 

 

 

 

 

 

 

 

2 A- Periurban agriculture for education to sustainable agriculture

  (organized by Coldiretti)

 

Location: Eco-park "Valentino's farm"

 

Immersed in the green of the Regional Park of the Castelli Romani and in the characteristic rural countryside, "Valentino's farm" covers approximately 50,000 square meters of land in the hills and is part of the 17 hectares of a farm oriented predominantly to wine production. "Valentino's farm" was conceived, designed and implemented to make the children, through direct experience, to live  campaign in the rhythms of nature and productions, seasonal fruit and vegetables in the paths of production and consumption food cycles of aquatic and terrestrial ecosystems (composting and recycling). This is accomplished through teaching and educational paths set up to the purpose of implementing the pedagogy of learning by doing, in a balanced encounter between the five senses and nature. This task , with the intention to contribute to the formation of an ecological identity and to promotion of pro-environmental behaviours among younger generations.

 

 

3A – Managing sustainable biodiversity in urban areas

         (Organized by RomaNatura-Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune

         di Roma)

 

Location:  Nature Park of Decima Malafede

 

The "RomaNatura" Regional Authority, established in the 1997 with the Regional Law number 29/97, rules 15 nature parks situated within the city's boundaries, a sample of the rich and vast Roman countryside that has enchanted and nourished the visitors and the inhabitants of Rome for centuries.

The Nature Park of Decima Malafede is a invaluable patrimony within its riches past and present; medieval ruins blend with educational farms and organically cultivated fields. Through the 6.000 hectares of protected area, nature and history continuously alternate and mingle with each other. Woods of  holms, popular trees, willows, corks and laurel bushes stretch inside the Reserve, recalling to the memory the ancient Laurentina forest.

 

 

 

4A - Sustainable water supply in Rome from ancient Roman to present times

  (Organized by ACEA ATO 2)

 

Location: Aqueduct Vergine

 

The management of water resources in the city of Rome dates back from the ancient Roman times, and is a relevant issue in the present day environmental agenda. The focus of this field trip will be the Aqueduct Vergine, built in the 19 A.C. by the consul Marco Agrippa, which has its origin close to Aniene river. The town plan studied by Agrippa presupposed the creation of a long aqueduct useful to supply with water the Campo Marzio area. Its length was of approximately 20 km. It was damaged from the decline of the time. The restoration and the reopening of the aqueduct through the construction of the numerous Fountains have characterized the architectonic and urbanistic design of the renaissance and baroque Rome. The main fountain of the aqueduct is the famous Fontana di Trevi. The Fontana di Trevi started in the XVII Century and was finished in 1762 by architect Giuseppe Pannini.

The trip will aim at illustrating the complex system of water management in the city of Rome, its large net of fountains and aqueducts, and its evolution from ancient roman times to present day time.

 

 

 

 

 

 

 

B) ROUND TABLE ON:

Ecobuilding and Bioclimatic Architecture for Diversity Integration

 

Field Trip Partnership: Pietro Mezzaroma and Sons

 

Moderators: A.M. Nenci, G.Carrus, F. Fornara (Conference Scientifc Organizing Committe)

Discussant: G. Moser (President of IAPS)

 

 Invited Speakers:

A. De Giusti (President, XVII Municipality, Rome)

F. Orlandi (Director, ITACA Department, Sapienza, Università di Roma)

L. Zevi (Zevi Foundation): tbc

B. Mezzaroma (Pietro Mezzaroma and Sons)

R. Cremonesi (Cremonesi Consulenze Gestioni Energetiche)

F. Zagari (Project Manager, Parco Talenti)

 

 

RELATED INTEGRATED FIELD TRIPS

      on Friday  morning (9:00-14:00), August 1st

 

 

1B– Ecobuilding and Bioclimatic Architecture for Community Support and Diversity Integration

  (Organized by Pietro Mezzaroma e figli )

 

Location:Talenti Park

 

The areas to be visited on this Fieldtrip  are part of the urban development currently being carried out by Pietro Mezzaroma e figli (Pietro Mezzaroma and Sons), a group that deals primarily with real estate and construction. The area to be visited is located on the outskirts of the more developed zone. It is a new neighborhood that will act as a filter between the main city and the Talenti Park, which extends about 40 hectares. The approach taken in this project is based on the analysis of the environmental context through monitoring and mapping the microclimate and atmospheric factors, such as wind patterns. It is essential to study wind direction and intensity, solar radiation, temperature, relative humidity, biophysical elements (e.g. vegetation), the geological make-up, and perhaps most importantly, the geothermal characteristics of the land. In this way, the group is among Italy's first to make use of highly innovative methods, tapping into thermal springs lying beneath Rome's soil for a potential source of renewable energy. Both the physical and the design-related decisions defining this project are aimed at creating an example of eco-friendly structure strongly linked to the local context and identity. This will be done through the inclusion of materials traditionally used in the Rome area, large open spaces which will allow people to take full advantage of the pleasant climate, and a sustainable power plant that can eliminate approximately 87% of CO2 emissions, as compares to an area of comparable acreage powered by traditional systems. Another key feature of the project, is the park, which will be the second stop on the fieldtrip. The park was designed with biodiversity in mind, through the selection of indigenous species and a careful analysis of the minor infrastructures, such as pathways, fences, and lighting, all of which are meant to favor the flora and fauna present in this area.

 

 

 

 

 

 

 

C) ROUND TABLE ON :

Corporate Social Responsibility and Environment

 

Field Trip Partnership: B.A.T.-British American Tobacco Italia S.pA.

 

                                   Moderator: M. Bonaiuto

Discussant: E. Pol

 

Invited Speakers:

A. Adotti (General Counsel, Corporate Affairs, Security and Real Estate Director BAT  ITALIA)

Carlo Folci (Vice President, Fondazione Terra)

Gianluigi Peduto (President, Park Castelli Romani)

Roberto Sinibaldi (Director, Park Castelli Romani)

Pasquale Boccia (Mayor, Rocca di Papa Municipality)

 

 

RELATED INTEGRATED FIELD TRIPS

         on Friday  morning (9:00-14:00), August 1st

 

 

1C. Corporate Social Responsibility and Environment

(Organized by BAT - British American Tobacco Italia S.p.A.)

 

Location: Castelli Romani Regional Park 

 

The Castelli Romani Regional Park was established with the Regional Law no. 2 of 13th January 1984 with the aim to safeguard the integrity of the natural and cultural features of the fifteen towns situated within the ancient Vulcano Laziale and to contribute to the territorial rebalancing and the social and economic development of the people involved.

In this context this protected area gives an example on how a private company as B.A.T. Italia can contribute to minimise its impact on biodiversity and the wider environment achieving a safeguard and reforestation project with the aim of compensating its CO2 emissions.

It demonstrates that private companies, local authorities and no-profit organisations could play a considerable role promoting and supporting together environmental initiatives, in order to achieve more effective results in the maintenance of the environmental balance of the territory.

The main topic will be, also, focused on the assumption that a proper management of the environment and a sustainable use of the territory could have a very positive impact not only from the ecological and environmental point of view but also from the social and economic side.

 

 

 

 



 




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sabato, 29 marzo 2008

MARCO DELLA TORRE. DESIGN FOR ART / IL PROGETTO PER L'ARTE

 

libro.MDTMAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 2f – Roma

lunedì, 31 marzo 2008 - ore 18.00


presentazione del libro:

Marco Della Torre. Design for art / Il progetto per l'arte

A cura di Alberto Saibene e Silvia Suardi

Testo introduttivo di
Germano Celant

Editore
Logos



Intervengono
Francesco Cellini
Gabi Scardi

Modera
Antonio Angelillo

Saranno presenti Marco Della Torre e l'editore Antonio Vergara Meersohn



Il libro raccoglie dieci anni di progetti e realizzazioni di Marco Della Torre nei quali, sin dall'avvio, si è delineato un modo di fare architettura molto personale. Il dialogo tra linguaggi diversi, la mediazione tra arte e ingegneria, un uso "dolce" delle tecnologie, l'attenzione al dettaglio sono alcune delle caratteristiche dell'architetto milanese. Tra le opere spicca il lavoro di collaborazione con gli artisti, caso raro nel panorama internazionale, a cui si affiancano gli allestimenti per grandi mostre e le realizzazioni per la committenza privata, dove ritorna, per esempio, un uso molto particolare del colore. Il volume illustra, con un ricco corredo iconografico, tutte le opere più importanti di Della Torre, dando conto nel dettaglio dei particolari tecnici e stilistici, così da poter seguire passo a passo il percorso di ogni progetto.




Comunicazione:

ACMA Centro Italiano di Architettura
via Antonio Grossich, 16 20131 Milano
tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761
acma@acmaweb.com |
www.acmaweb.com


Info:

www.maxxi.darc.beniculturali.it
www.marcodellatorre-studio.com

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lunedì, 03 marzo 2008

ACMA CENTRO DI ARCHITETTURA

 

 

VISITA GUIDATA

ITINERARI A MILANO

 

Milano, 18-19-20 aprile 2008

 

In occasione delle giornate del Salone del Mobile che si terrà a Milano nel mese di aprile 2008 il Centro di Architettura ACMA organizza tre giornate di itinerari per visitare le più importanti opere di architettura del secolo scorso: il razionalismo a Como, con la Casa del Fascio, il Novocomum e l'Asilo Sant'Elia di Giuseppe Terragni; i quartieri realizzati nella periferia di Milano nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo attuale, dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi, all'intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici di Gabetti e Isola, alla nuova sede della Mondadori di Oscar Niemeyer e ill complesso progetto della Bicocca di Vittorio Gregotti. Gli itinerari comprendono inoltre la visita alle principali opere realizzate a Milano dagli anni '20 al dopoguerra, tra cui il Grattacielo Pirelli, la Ca' brutta di Muzio, la Montecatini di Giò Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni.

 

Per informazioni e iscrizioni:

ACMA Centro di Architettura
via Antonio Grossich 16
20131 Milano
Tel. +39 02.70639293
Fax.+39 02. 70639761
acma@acmaweb.com 
www.acmaweb.com

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venerdì, 04 agosto 2006

04.08.2006 – Pesaro

Oggi il bagno è diventato un luogo in cui si coniugano sempre di più la ricerca del benessere per il corpo con l’attenzione per l’estetica ed il design. Di questa nuova tendenza si fa promotrice Bolan srl, azienda che produce mobili ed accessori per il bagno come lavelli, lavabi e mobiletti. L'utilizzo di materiali pregiati, lavorazioni accurate, tecnologie innovative ed un design caratterizzante il prodotto e l'ambiente dove viene inserito, sono i punti di forza di Bolan. Nel sito www.bolansrl.com sono presenti tutte le collezioni di arredo bagno Bolan: lavabi d’acciaio, lavabi in cristallo e d’arredo; mobili ed accessori.

Si tratta di un sito che propone prodotti sempre più richiesti oggi visto la grande attenzione al design e all’estetica anche per l’arredo del bagno; spesso però nei punti vendita tradizionali prodotti come quelli di Bolan non si trovano - spiega Andrea Caminiti direttore marketing di Promozione-Online, www.promozione-online.it

Per facilitare la ricerca su Internet degli utenti che cercano questo tipo di prodotti per la loro casa è necessario posizionare il sito www.bolansrl.com sui motori di ricerca con le giuste parole-chiave: ecco perché l’azienda ha deciso anche quest’anno di investire nella campagna di search engine marketing con Promozione-Online”.


Ufficio stampa Promozione Online.

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giovedì, 06 ottobre 2005
INTERFACCE 05
Forum: "Il progetto dell'interazione: cos'è e quale formazione?"

14 Ottobre 2004, ore 10.30-18.00
Ex Aula Magna "Pietro Gismondi" - Facoltà di Scienze M.F.N. (edifici SOGENE)
Università di Roma Tor Vergata - Via della Ricerca Scientifica 1 - Roma

Venerdì 14 Ottobre p.v. alle 10.30 presso l'ex Aula Magna "Pietro Gismondi" dell'Università di Roma “Tor Vergata” si terrà il Forum sul tema "Il progetto dell'interazione: cos'è e quale formazione?", evento inaugurale di Interfacce 05, annuale rassegna dedicata ai linguaggi della contemporaneità a base tecnologica e all'ICT, organizzata dal Mifav dell'Università di Roma Tor Vergata, dall'Unione degli Industriali di Roma - Gruppo Giovani Imprenditori, dal Comune di Roma Dipartimento IV (Ufficio politiche giovanili), dalla Provincia di Roma (Assessorato allo sviluppo economico e alle attività produttive e Assessorato alle politiche culturali della comunicazione e dei sistemi informativi).

Macchine che diventano sempre più ubique e al contempo "spariscono", ambienti che diventano sempre più sensibili, artefatti e servizi che sono sempre più intelligenti e personalizzati ... e in tutto questo la centralità dell'individuo che chiede semplificazione, contestualizzazione, emozione, socialità, naturalezza di interazione e di linguaggio. Come tener conto di tutto questo? Di cosa di deve ocupare il progettista dell'interazione?

Ingegneri, Informatici, Scienziati, Cognitivisti, Psicologi, Filosofi, Comunicatori, Architetti, Designer, Manager, ... cresce sempre di più il novero delle professioni che si sentono coinvolte nel "progetto dell'interazione".

Ma "progettare l'interazione" non è compito semplice come dimostrano le recenti vicissitudini di esperienze pilota quali quelle del Media Lab Europe e dell'Interaction Design di Ivrea: solo un problema di management e di posizionamento oppure ragioni più profonde che vanno ricercate anche nelle scelte metodologiche che hanno caratterizzato i percorsi formativi e di ricerca di tali esperienze?
Chi sarà il "progettista dell'interazione"? Sarà un Interaction Designer, un Interaction Architect o cos'altro? Quali ingredienti dovranno contribuire alla sua formazione?
In occasione del forum alle ore 15:00 si svolgerà la presentazione del primo numero della rivista: «ID&A - Interaction Design & Architecture(s)»

Maggiori informazioni sul calendario dell'intera manifestazione sono reperibili sul sito http://interfacce.mifav.uniroma2.it

Programma del forum su "Il progetto dell'interazione: cos'è e quale formazione?"
Luogo: Ex Aula Magna "Pietro Gismondi" - Università Tor Vergata, Via della Ricerca Scientifica, 1- (Roma)
Data e orario: venerdì 14 Ottobre 2004, ore 10.30 - 18.00

10:30 saluti introduttivi
10:45 Panel 1: "Il progetto dell'interazione: cos'è e quail contenuti?"
(interventi e discussione con il pubblico)
13:15 pausa pranzo
15:00 presentazione della nuova rivista «ID&A -
Interaction Design & Architecture(s)»
15:30 Panel 2: "Il progetto dell'interazione: quale formazione?"
(interventi e discussione con il pubblico)
18:00 considerazioni finali e termine dei lavori

Interverranno (in ordine alfabetico):
Leandro Agrò (SRLABS)
Sebastiano Bagnara (Politecnico di Milano)
Giorgio de Michelis (Università Milano-Bicocca)
Carlo Giovannella (Università Tor Vergata)
Andrea Granelli (Direttore Distretto ICT di Roma)
Claudio Moderini (Domus Academy)
Antonio Rizzo (Università di Siena)
Paolo Rosa (Studio Azzurro e Accademia di Belle Arti di Brera)
moderatore: Riccardo Antonini (Roma Ricerche)

Come arrivare: metro A: fermata Anagnina + bus: 500, 020, 046

Per maggiori informazioni:
M. Rita Intrieri (Mifav-Università Tor Vergata, Roma)
Cel.: 333.4889177
e-mail: m.intrieri@mifav.uniroma2.it
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