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giovedì, 25 maggio 2006
Ateneo Impresa Network presenta:

L'Internazionalizzazione come risorsa nel Mercato Globale nel rispetto e nella tutela dei prodotti tipici.
Agroalimentare ed Enogastronomia: le nuove frontiere della Comunicazione e del Marketing


GIOVEDì 26 MAGGIO ORE 10.30
Ateneo Impresa SpA,  Palazzo Giannelli Viscardi |Corso Vittorio Emanuele II, 18



10.45 Accoglienza ospiti
11.00 Benvenuto (dott. Romolo De Stefano/Presidente Ateneo Impresa)
11.15 Presentazione della Conferenza (dott. Manfredi Minutelli / Responsabile Relazioni Esterne ed Istituzionali di BuonItalia , socio fondatore Ateneo Impresa Network)
 
 
Le nuove frontiere della Comunicazione e del Marketing
 
Agroalimentare ed Enogastronomia
 
Internazionalizzazione , Mercato globale, Prodotti Tipici
 
Interverranno nell’ordine:
Dott. Raoul M. Romoli Venturi/ Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Martini&Rossi
Dott Michele Bungaro / Capo ufficio stampa e Relazioni Esterne Unaprol
Avv. Pier Maria Saccani/ Studio legale Ernst&Young / Segretario Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche
Dott. David Wallach / Socio Fondatore Ateneo Impresa Network/ Marketing Manager Acotel
 
 
Consegna diplomi agli allievi dei Master:
 
Relazioni Pubbliche Europee
Relazioni Pubbliche Orientali
Marketing e Comunicazione Enogastronomia
 
Conclusioni
Dott.ssa Cristina Massara / Presidente Ateneo Impresa Network
 
Seguirà Cocktail
 
RSVP al numero 06/69920231- network@ateneoimpresa.it


Relazioni Esterne Ateneo Impresa Network
Andrea Pietrarota, 347 8271841
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categoria:


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giovedì, 25 maggio 2006
Sala delle Conferenze
Via Viotti, 8 – TORINO
Giovedì 8 giugno 2006 – ore 11.30
 
 
 
Nicola DE RUGGIERO,  Assessore all’Ambiente e alla Tutela del Territorio della Regione Piemonte e Michele ZILLA, Direttore Generale del COBAT - Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste, sigleranno un Accordo di programma per la raccolta ed il riciclo degli accumulatori al piombo esausti, che interesserà tutti i consorzi obbligatori di bacino piemontesi, cui la l.r. n. 24/2002 ha affidato il compito del servizio della raccolta dei rifiuti urbani, nonché l’attivazione di centri di raccolta per il recupero dei rifiuti pericolosi.
 
L’evento costituisce uno dei primi esempi nazionali in cui, contemporaneamente, un’intera Regione, sottoscrive l’Accordo di programma con il COBAT.
 
Il protocollo d’intesa è finalizzato a favorire la raccolta ed il successivo riciclo delle batterie al piombo esauste contenute nei rifiuti solidi urbani o recuperate in stato di abbandono sui territori comunali.
Sono escluse dall’accordo le batterie al piombo esauste prodotte nell’ambito di attività imprenditoriali (elettrauto, officine, ecc.), in quanto della loro gestione sono responsabili gli stessi produttori.
 
Con la firma dell’accordo il COBAT propone, tramite la cooperazione della Regione Piemonte, ai consorzi di bacino la sottoscrizione di una convenzione, con la quale si impegna, tramite un proprio operatore incaricato, a mettere a disposizione presso i centri di raccolta idonei contenitori, a provvedere al ritiro gratuito delle batterie al piombo esauste, avendo cura di compilare per ciascun ritiro la prescritta documentazione, ed a trasmettere i dati relativi alla raccolta delle batterie al piombo esauste provenienti dal territorio.
 
Con l’Accordo, la Regione ed il COBAT, si impegnano, pertanto, a promuovere una corretta informazione e sensibilizzazione delle realtà interessate ed ad indirizzare i Comuni ad una corretta gestione del rifiuto pericoloso costituito dalle batterie al piombo esauste.


Al termine dell’incontro con stampa e istituzioni seguirà un buffet.

 RSVP

COBAT Ufficio Stampa: Hill & Knowlton GAIA
Andrea Pietrarota, tel. 06.441640327, 335/5640825 pietrarotaa@hkgaia.com
Alessia calvanese, tel 06.441640328, calvanesea@hkgaia.com
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categoria:ambiente, eventi, economia, istituzioni, sicurezza, ecologia, appuntamenti, salute, rifiuti, sviluppo sostenibile, enti locali, pubblica amministrazione


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lunedì, 22 maggio 2006
Premio “Velambiente” al Bellaria Film Festival a Bellaria Igea Marina (RN) 1-5 giugno 2006

 
Al Bellaria Film Festival confluiscono tante proposte innovative, frutto di studio, ricerche, sperimentazioni e, perché no, di sogni da realizzare. La Kermesse ormai affermata del Bellaria Film Festival quest’anno incorniciata nell’evento epocale del cinquantenario della nascita del Comune di Bellaria Igea Marina come realtà autonoma e collocato proprio in occasione della ricorrenza mondiale della Giornata per l’Ambiente del 5 giugno, offre una impareggiabile occasione per accendere i riflettori del palcoscenico ad attori, registi, produttori e produzioni che parlino della tematica che ci sta più a cuore: l’ambiente.

“Velambiente” è dunque un premio, istituito e promosso dall’Associazione Ambiente in Club, che inaugura quest’anno una nuova sezione e verrà assegnato al prodotto cinematografico maggiormente meritevole per la sua testimonianza, documentazione e promozione a favore dell’ambiente.

Gli ingredienti sono tutti di qualità superiore:

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, giunta quest’anno alla sua 34° edizione, per la giovane associazione è un momento di forte impatto emotivo che deve sfociare in pensieri ed azioni che coinvolgano quanto più possibile le attenzioni e gli interessi umani, sociali ancorchè economici o politici verso la sostenibilità ambientale che, fuori di ogni dubbio, è la parola d’ordine per il futuro naturale del pianeta Terra e dei suoi abitanti.
Il Comune di Bellaria Igea Marina festeggia quest’anno una importante ricorrenza istituzionale: i primi cinquant’anni di vita. Da un lato per il piccolo e giovane Comune è un’occasione per rafforzare l’identità cittadina, dall’altro una opportunità per proiettare le qualità dell’offerta e dei servizi turistici e culturali a livello nazionale ed europeo attraverso forti azioni di marketing e comunicazione .
Il Bellaria Film Festival, rinomato appuntamento annuale del cinema di avanguardia, offre spazio a prodotti che, forse, difficilmente potrebbero avere un tale livello di richiamo ed attenzione mediatica e non solo.
L’Associazione Ambiente in Club è una “proposta” di un gruppo di amici dell’ambiente che vuole parlare di ambiente, vuole ascoltare chi parla di ambiente, vuole confrontarsi con chi ha idee e proposte per l’ambiente.
 
 
 
Per informazioni:

Associazione Ambiente in Club

Web site: www.ambienteinclub.org

e-mail: info@ambienteinclub.org
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categoria:cultura, ambiente, spettacolo, eventi, comunicazione, turismo, appuntamenti, associazioni


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domenica, 21 maggio 2006
Aiip (Associazione Italiana Internet Provider), ha inoltrato un ricorso al TAR contro alice 20 Mb, in quanto l’offerta all’ingrosso di Telecom Italia, violerebbe la delibera Agcom 34/06. Anti Digital Divide appoggia il ricorso, molte delle motivazioni addotte da Aiip coincidono con quelle avanzate da ADD e comunicate all’Agcom nel documento inviato all’autorità garante, per chiedere un suo intervento, che purtroppo è mancato.

Violazione della delibera 34/06, introduzione dell’offerta bitstream e dell’orientamento al costo per le tariffe, mancanza di garanzie per gli utenti sull’effettiva qualità di alice 20 mega, velocità minima garantita di soli 40 Kbps, neutralità della rete, trasparenza dell’offerta, limitata concorrenza dovuta al fatto che gli operatori saranno dei meri rivenditori e non potranno modificare le caratteristiche dell’offerta Telecom, sono i punti su cui ADD ha chiesto chiarimenti all’Agcom.

Confidiamo nel Tar affinché blocchi la commercializzazione di alice 20 Mb, finché questa non rispetti norme e diritti degli utenti. ADD sta anche valutando l’organizzazione di una protesta attiva, da parte degli utenti.
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categoria:tecnologia, associazioni, adsl, alice, telecomunicazioni, telecom italia, denuncia, anti digital divide, aiip, tar del lazio, ricorso


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martedì, 16 maggio 2006

UNAMAMMA  (www.unamamma.it):  

BLOG  DI INFORMAZIONE, CONSIGLI E SUGGERIMENTI PER LE MAMME

 

UNAMAMMACERCA (cerca.unamamma.it): 

MOTORE DI RICERCA VERTICALE SPECIALIZZATO PER LE MAMME

 

Torino, 8 maggio 2006 . In occasione dell’imminente Festa della Mamma, www.unamamma.it si presenta al pubblico ed alla stampa con le proprie iniziative.

 

L’8 marzo, Festa della Donna, ha debuttato in rete Unamamma (www.unamamma.it): un vero blog realmente gestito da una mamma. Un luogo dove trovare informazioni, consigli e suggerimenti utili, ma soprattutto pratici, su tutto ciò che può interessare l’essere donna e madre, trattati in modo confidenziale ed ironico, proprio come in un racconto tra mamme o in una chiacchierata tra amiche.

 

Questa è l’ambizione dell’iniziativa: offrire alle mamme italiane la voce autentica di una vera mamma. Una di loro che, per passione, ha scelto di offrire uno strumento informativo e di conversazione più umano rispetto ai portali tematici, utili ma impersonali ed asettici, spesso curati da una redazione. Non c’è un’azienda dietro a Unamamma!

 

La sfida è conciliare lo stile personale ed indipendente di una blogger (senza redazione ne’ editore) che dice quel che pensa con la realizzazione, a livello “professionale”, di contenuti di qualità che siano veramente utili per le lettrici ed i lettori (nella speranza che diventino commentatori), evitando di cadere nella tentazione del diario personale.

 

www.unamamma.it mette a disposizione di tutte le mamme il motore di ricerca verticale Unamammacerca (cerca.unamamma.it) pensato solo per loro. Di fatto il motore, che si basa sulla tecnologia di Rollyo (una start up americana), effettua le interrogazioni relative alle parole chiave inserite solo sui principali siti/portali italiani dedicati a mamme, genitori, bimbi, ecc. ed i risultati sono estremamente rilevanti rispetto alla ricerca effettuata.

Al momento sono in fase di test nuove funzionalità per consentire a chi utilizza il motore (mamme e non) di scegliere una categoria specifica di ricerca (es. giochi e favole, prodotti per bambini, associazioni-beneficenza, gravidanza parto, english sites for mums, pediatra e salute…) per risultati ancora più precisi ed utili.

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categoria:cultura, editoria, infanzia


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sabato, 13 maggio 2006

Anti Digital Divide ha scritto all'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per chiedere di introdurre al più presto l'offerta bitstream e che Alice 20mb si basi su questa offerta, in modo da produrre una diminuzione delle tariffe adsl, portandole a livello degli altri stati europei. Inoltre ADD non condivide il canone supplementare sul cavo solo dati e il metodo con cui viene calcolato, cioè non utilizzando il metodo cost plus (orientato al costo effettivo) ma il retail minus che avvantaggia Telecom Italia e danneggia consumatori e operatori alternativi.

La posizione di Anti Digital Divide è quella di ritardare l'approvazione dell'offerta Alice 20Mbps fin quando Telecom Italia non commercializzi l'offerta bitstream (che si era impegnata a presentare entro la fine del 2004). Il calcolo del prezzo all'ingrosso di Alice 20Mbps dovrà basarsi sul metodo cost plus e non retail minus. Si dovrà chiarire, nel modo più trasparente possibile, che prestazioni ci si dovrà attendere da questa nuova offerta, se la velocità di 20 Mbps sarà raggiunta per tutte le operazione che si fanno in rete o solo nel caso di fruizione di contenuti Video e/o acquisto di contenuti pay per view, violando così il principio di neutralità della rete. Dovrà essere spiegato per quale motivo si è deciso di adottare una velocità di upload di soli 384kbit/s, che potrebbe compromettere le prestazioni complessive del servizio, e per quale motivo non si è aumentata la banda minima garantita (MCR), rimasta ad una velocità di 20-40kbit/s, scandalosamente bassa rispetto alla velocità nominale di 20Mbps, rischiando il ripetersi dei problemi avuti con le Adsl a 4Mbps (in molti casi più lente delle adsl ad 1Mbps), problematica presa in esame anche nel documento sul "QoS dei servizi di accesso ad internet" già discusso da questa autorità, discussione a cui Anti Digital Divide ha indirettamente partecipato grazie al CNU, che ha riportato le posizioni di ADD.
Per Alice 20 mega ma anche per le altre offerte, nella descrizione ed in tutte le campagne informative/pubblicitarie, dovrà essere indicata la velocità minima garantita e l’eventuale presenza di meccanismi che limitino le caratteristiche dell’offerta, come ad esempio i filtri P2P. Questo ora non avviene, come dimostra proprio la campagna pubblicitaria di Alice 20 Mb, per cui ADD ha chiesto l'intervento dell'IAP, al fine di bloccare questa pubblicità che oltre ad essere ingannevole è anche offensiva per gli utenti digital divisi, che non possono usufruire del servizio adsl non per loro scelta, ma per colpe imputabili nella maggior parte dei casi a Telecom Italia.

Se non vi sono garanzie minime, si rischia che l'utente paghi di più per ottenere un servizio qualitativamente peggiore, tutto questo non è assolutamente accettabile, considerando che le norme a difesa dei consumatori pongono in primo piano la tutela degli utenti, la loro libertà di scelta tra i servizi ed il rispetto dei principi di obiettività, trasparenza e non discriminazione.

Il testo integrale del documento inviato all'Agcom può essere consultato a questo indirizzo.

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categoria:tecnologia, adsl, alice, telecomunicazioni, telecom italia, pubblicità ingannevole, anti digital divide


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lunedì, 08 maggio 2006

Connecting-Managers®, il network relazionale al passo coi tempi e con le relazioni che si instaurano tra i professionisti e i managers non solo in un ambiente lavorativo ma anche in un ambito più disteso come può essere una competizione sportiva, si mette in gioco ancora una volta e scende in campo…da tennis!

Da sempre vicino al mondo sportivo, è promotore infatti già di manifestazioni sportive di sci, calcio, vela, moto enduro, ciclismo, sosterrà una importante manifestazione dedicata al Tennis, si tratta del “Connecting-Managers® Tennis Cup”, torneo dedicato al tennis femminile singolare che prenderà il via a giugno presso la struttura sportiva del famoso Circolo Canottieri di Napoli, sede storica dello sport in Italia.

Sarà una settimana all'insegna dello sport  nella quale si susseguiranno gli incontri agonistici che man mano decreteranno le vincitrici che saliranno sui gradini più alti del podio e porteranno a casa l'ambito trofeo messo in palio dagli sponsor.
Tra la cerimonia di apertura e quella di chiusura saranno diverse le iniziative che coinvolgeranno le tenniste, e non solo, in avvincenti partite di tennis ma anche in momenti di svago e confronto.

Il torneo sarà presentato, alla presenza di managers, professionisti e simpatizzanti dello sport,  il prossimo 18 maggio alle 18,30, presso la sala conferenze del Circolo Canottieri in Via  Molosiglio80133 Napoli.
Organizzatori dell'evento Circolo Canottieri di Napoli, Value Team Meeting & Events ed il network relazionale Connecting-Managers®. Alla presentazione prenderanno parte Michele Raccuglia, Presidente Federazione Italiana Tennis Campania, Luigi Fusco, Presidente di Connecting-Managers, Gianluca Carpio, Responsabile Marketing e vendite della Value Team Business Consulting  e Gino Giammarino, editore e fondatore della testata multimediale Il Brigante.
Moderatrice dell'evento la giornalista Simona Buonaura.

Per informazioni

http://www.connecting-managers.com/index.jsp?doc=1525

Tel. 0423.638384 Fax. 178.44.122.42               
Segreteria 24h:Tel. 199.44.16.88
info@connecting-managers.com
Skype: callto - segreteriaconnecting

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categoria:sport, eventi, comunicazione, marketing, appuntamenti, imprese


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domenica, 07 maggio 2006
Anti Digital Divide è un’associazione che si batte per la riduzione del divario digitale, fenomeno scarsamente considerato da molti, che coinvolge circa dieci milioni di utenti Italiani. Dalle indagini portate avanti dal 2004, la nostra associazione ha potuto constatare che grande responsabilità della situazione di digital divide presente in Italia, è imputabile a Telecom Italia, che nonostante applichi tariffe e canoni tra i più alti in Europa, non investe abbastanza per l’ammodernamento della rete nelle zone digital divise, ma investe soprattutto nelle zone già coperte, dove esiste, anche se limitata, la concorrenza di altri operatori. In queste zone si aumentano qualità e contenuti delle offerte, così facendo si accentua il divario digitale.
Oltre a questo gli utenti sono anche costretti a subire la beffa di campagne informative che ignorano e, in alcuni casi, sbeffeggiano il fenomeno digital divide, esaltando invece la qualità dei servizi adsl offerti.
Ultimo e più eclatante esempio di questo modus operandi, si riscontra nella campagna pubblicitaria “Alice 20MEGA. Inizia una nuova era”.
ADD ha richiesto all'IAP (Istituto per l'autodisciplina pubblicitaria) il ritiro immediato della citata campagna pubblicitaria, poiché lesiva della dignità degli utenti internet a banda stretta (56k), impossibilitati ad usufruire della larga banda non per loro scelta, ma perchè residenti in zone non raggiunte da tale servizio, espletato in primis in Italia proprio dall'Azienda concessionaria del Servizio Universale e committente della campagna pubblicitaria stessa. Questa risulta essere anche ingannevole, poiché omette sia la velocità minima garantita che la velocità di upload, 384 Kbps, scandalosamente più bassa rispetto a quella di download 20 Mbps.

In particolare, la campagna tende a porre in evidenza l'enorme divario tra una connessione analogica 56kb/s ed una connessione da 20 Mb/s, paragonandola al balzo evolutivo compiuto dall'uomo dalla preistoria ad oggi. Questo parametro pone intrinsecamente chi utilizza una connessione analogica, ad un livello infinitamente inferiore rispetto alle fortunate realtà che accederanno al nuovo servizio. L'esaltazione di questa differenza non deve e non può essere vista come novità propositiva e positiva, ma come propaganda inopportuna che crea discriminazione e disagio. Tale differenza, a nostro avviso, dovrebbe essere da stimolo per migliorare la condizione di divario digitale, non per crearne di nuovi.

Riteniamo altamente offensivo l'accostamento della "scimmia uomo" a coloro che utilizzano la connessione ad internet a 56k, nonché a coloro che usano connessioni adsl a 640 Kb e 4Mb, vendute dalla stessa Telecom e che devono fare i conti con velocità molto inferiori a quelle di punta, grazie alle decisioni dell’incumbent di adottare come velocità minima garantita 20KB.

Infatti nella maggior parte dei casi si è ancora all' "età della pietra" non per propria volontà ma per volontà stessa dell'incumbent che non vuole o non può risolvere le situazioni di digital divide, riferito oltre che alla copertura anche a tariffe e qualità dei servizi, che Telecom Italia ha contribuito a creare in tutta la nazione.

Testo integrale della segnalazione

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venerdì, 05 maggio 2006
Bandiere Blu 2006 ------------------------------------------------ Martedì 9 maggio 2006 - ore 11.00 Museo Civico di Zoologia Via Ulisse Aldovrandi (zona Bioparco) – Roma Le Bandiere Blu 2006 della Foundation for Environmetal Education (FEE) assegnate in collaborazione con Cobat e COOU - Consorzi Obbligatori per la raccolta delle batterie e degli oli esausti - ai comuni rivieraschi ed agli approdi turistici saranno rese note martedì prossimo durante la conferenza stampa che si terrà presso il Museo Civico di Zoologia (zona Bioparco) a Roma. Hanno dato il loro contributo tecnico alla selezione dell'importante riconoscimento la Direzione del Turismo del Ministero delle Attività Produttive, il Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l’ENEA, l’APAT, i sindacati balneari SIB-Confcommercio e FIBA-Confesercenti, l’Associazione Nazionale Approdi Turistici (ASSONAT-Federnautica) ed il RINA. La Bandiera Blu delle spiagge si assegna per: qualità delle acque, qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale. La Bandiera Blu degli approdi turistici si assegna per: qualità dell'approdo, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale ed informazioni. Principali criteri per le spiagge: * assoluta validità delle acque di balneazione * nessuno scarico di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge * elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale * elaborazione da parte del Comune di un piano ambientale per lo sviluppo costiero * acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento (chiazze oleose, sporcizia,ecc.) * spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato * spiaggia tenuta costantemente pulita * dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione * facile reperibilitá delle informazioni sulla Campagna Bandiere Blu d'Europa * iniziative ambientali che coinvolgano turisti e residenti * servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia * collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio * assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia * assoluto divieto di campeggio non autorizzato * divieto di portare cani sulle spiagge non appositamente attrezzate * facile accesso alla spiaggia * rispetto del divieto di attivitá che costituiscono pericolo per i bagnanti * equilibrio tra attivitá balneari e rispetto della natura * servizi di spiaggia efficienti * accessi facilitati per disabili * fontanelle di acqua potabile * telefoni pubblici dislocati vicino alla spiaggia Principali criteri per gli approdi turistici: * le acque del porto e quelle prospicienti non sono visivamente inquinate * fognature non sversano nel porto * presenza di attrezzature per la raccolta di residui di olio, vernici e prodotti chimici * salvagenti e attrezzature di pronto intervento * informazioni ambientali fornite dalla Direzione * informazioni relative alla Campagna Bandiere Blu fornite dalla Direzione * possibilitá di smaltire le acque di sentina e delle toilettes delle imbarcazioni * accorgimenti per lo smaltimento dei residui di lavorazione cantieristica * luci ed acqua potabile in banchina Fee Italia - 00198 Roma - Via Tronto, 20 tel.: 068417752 - tel./fax: 068540901 e-mail: info@feeitalia.org Addetta stampa Anna Maria Bruni, cell .333.4558205 Ufficio stampa COBAT, Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste Hill & Knowlton Gaia: Andrea Pietrarota, cell. 3355640825 - email: pietrarotaa@hkgaia.com skype: apietrarota
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categoria:mare, ambiente, eventi, istituzioni, ecologia, appuntamenti, sviluppo sostenibile


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martedì, 02 maggio 2006

‘La rottura degli schemi - l'innovazione nelle aree di vendita’
24 Maggio 2006
Centro Universitario,Via Zabarella 82, Padova

Il mondo del retail e del punto vendita è soggetto a continue innovazioni che sono sempre più fondamentali per competere. Fabrizio Valente di Kiki Lab (www.kikilab.it) da anni si occupa di queste tematiche e dopo il successo del primo libro Retail Innovation presenta ora Retail Innovation 2 con 24 nuovi casi di studio internazionali.

Connecting-Managers® è dunque lieta di invitarti alla presentazione che si terrà a Padova il 24 maggio presso il Centro Universitario di Via Zabarella 82, dove il volume sarà presentato con l'ausilio di prestigiose testimonianze aziendali.
Nell'occasione sarà possibile anche acquistare il libro con il 50% di sconto.

PROGRAMMA

- 18.00 registrazione
- 18.20 Luigi Fusco - Presidente Connecting-Managers, Saluto ai partecipanti
- 18.30 Fabrizio Valente, founder partner Kiki Lab - Introduzione all'incontro e presentazione della ricerca Retail Innovations 2 – Nuovi concetti, nuove idee da 24 casi internazionale
- 19.00 Stefano Frascolla, Responsabile Marketing Sadas Despar – Presentazione Caso “Piacere, Europar”
- 19.15 Marco Mammano, Responsabile Retail Benetton Group – “L'innovazione nella rete e nei negozi Benetton"
- 19.30 Diego Toscani, titolare Promotica – “Le potenzialità innovative della leva promozionale nel retail"
- 19.45 Spazio per le domande del pubblico
-  20.00 Conclusioni a cura di Fabrizio Valente

A seguire cocktail buffet

Modalità di partecipazione: la partecipazione è gratuita previa prenotazione attraverso il sito di Connecting-Managers, alla pagina http://www.connecting-managers.com/index.jsp?doc=1496 

Per informazioni rivolgersi al numero 0544.400.604

Per contatti con  la stampa
Isabella Cengia - ufficio.stampa@connecting-managers.com

 

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categoria:eventi, appuntamenti


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martedì, 02 maggio 2006
Parte la 15°esima Edizione del Master in “Editoria e comunicazione”, organizzato dalla Casa Editrice Palombi Editori e Comunika – Istituto Specializzato nella Formazione Sviluppo e Comunicazione.
Il Master , che sarà realizzato  a Roma, oltre a prevedere l’attuazione  di un programma
teorico-pratico da svolgersi in aula, garantirà uno stage qualificato.
L’obiettivo  è quello di formare esperti nel campo dell’Editoria e Comunicazione, venendo incontro ai bisogni di tutti coloro che ambiscono e desiderano accedere al vasto ed affascinante mondo dell’Editoria, dando la possibilità in tal modo, di acquisire le giuste competenze e gli strumenti efficaci per lo svolgimento dell’attività.
L’aula è aperta ad un massimo di 30 partecipanti e sono ammessi a farne parte sia laureati che giovani laureandi, nonché  professionisti già inseriti nel settore che vogliano consolidare le proprie conoscenze.
La struttura didattica del Master si snoda in 420 ore di specializzazione.
Il Master,suddiviso tra teoria e workshop, si svolgerà a weekend alternati per un totale di 120 ore;
seguirà poi, lo stage della durata minima di 300 ore.
Un’occasione unica per addentrarsi nel settore dell’immagine e della promozione.
Il tutto, in un grande network di comunicazione, inteso come unico e ampio sistema integrato.
Al fine di permettere l’inserimento concreto nel settore, al termine del percorso teorico formativo, verrà garantito per iscritto, a tutti i partecipanti la frequenza dello stage presso aziende partners. Sono disponibili 2 borse a copertura totale, del valore di 2.900,00 euro + iva, ed altre borse parziali (agevolazioni e riduzioni della quota di partecipazione).
Per avere informazioni, telefonare a Comunika  - Via Nomentana, 233 – 00161 Roma
Tel. 06-44291240.
Website: www.comunika.org
Per partecipare alla selezione è necessario inviare curriculum vitae e una lettera motivazionale. Rif. “Master in Editoria e Comunicazione” all’indirizzo e-mail master@comunika.org 
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categoria:cultura, lavoro, comunicazione, marketing, editoria, formazione, master, business school


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martedì, 02 maggio 2006
 I segreti delle batterie al piombo a Forum PA

Divertirsi imparando i segreti delle batterie al piombo. E le regole per servirsene senza inquinare. Una possibilità offerta ai ragazzi delle scuole di ogni livello - dai bambini delle elementari agli studenti universitari - dal Cobat (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste), che al Forum della Pubblica Amministrazione destinerà uno stand (il n° 22C, Padiglione 11) a un ciclo di lezioni, dal tono volutamente spiritoso e leggero, sull'energia elettrica, la salvaguardia dell'ambiente e il riciclo delle batterie di tutti i mezzi di trasporto.

Saranno alternate nozioni pratiche e utili a curiosità come, ad esempio, il fatto che da sette batterie vecchie se ne possono fare cinque nuove o che dalle batterie non si butta via niente essendo recuperabili i suoi componenti, come plastica e piombo, e che quest'ultimo si può riciclare praticamente all'infinito.

E, per l'occasione, a fare da cicerone all'interno dello stand ci sarà Simone l'elettrone, il personaggio inventato dagli esperti del Cobat, che li aiuterà a mostrare il funzionamento di una batteria al piombo, come è fatta al suo interno e come si ricicla quando diventa "esausta".

I ragazzi verranno così condotti attraverso le cifre della raccolta di questo importante strumento, fondamentale per il funzionamento per gran parte degli elementi che costituiscono il nostro paesaggio quotidiano, come le centrali elettriche, i ripetitori, le centrali telefoniche, i veicoli a trazione elettrica della maggior parte delle aziende, i locomotori, i gruppi di continuità che assicurano l'elettricità negli ospedali o nei comuni anti-furto casalinghi.
 Per non parlare delle automobili, i motorini, le barche, i camion. E scopriranno che l'Italia è leader in questo settore con un tasso di recupero prossimo al 100% e una batteria recuperata ogni due secondi.

Infine, come promemoria al termine di ogni lezione, riceveranno gadget e materiali didattici per approfondire questo argomento tra i banchi insieme ai loro insegnanti.

Per prenotare le lezioni:
HILL & KNOWLTON GAIA Public Relations
Andrea Pietrarota
tel: + 39 06/441640327
d. tel: +39 06/441640327
fax:   +39 06/4404604
mobile: +39 335/5640825
e-mail: pietrarotaa@hkgaia.com
 

Sito ufficiale del COBAT: www.cobat.it
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categoria:ambiente, eventi, scuola, istituzioni, comunicazione, ecologia, mostre, appuntamenti, fiere, rifiuti, sviluppo sostenibile, pubblica amministrazione


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martedì, 02 maggio 2006
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categoria:ambiente, istituzioni, ecologia, mostre, fiere, pubblica amministrazione


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