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martedì, 12 agosto 2008

In questo articolo parliamo del tasso eurirs, le sue caratteristiche e correlazione con i mutui a tasso fisso. (Eurirs)(EUROIRS), conosciuto anche come( tasso irs) (interest rate swap), nasce da dei accordi (swap) che si caratterizzano in funzione ad un lasso di tempo. Pertanto ci sono diversi tassi irs (tassi eurirs), suddivisi per periodo di tempo, troviamo irs ad 1 anno, 2 anni, 10 anni fino ad arrivare ai 30, 40, 50 anni.

L’irs viene utilizzato dalla banche per determinare le proposte dei mutui a tasso fisso. Abbiamo che il tasso finale applicato al cliente sarà costituito dal tasso Irs relativo alla durata del contratto di mutuo più una quota denominata spread, che espressa in forma percentuale rappresenta il guadagno della banca.                                                                 

Per trovare le rilevazione del valore eurirs, è possibile rivolgersi al quotidiano il Sole 24 0re dove si possono trovare tutti i (tassi Irs aggiornato) (eurirs aggiornato) (tasso irs aggiornato). E’ possibile trovare inoltre su molti siti specializzati (andamento storico eurirs) (storico eurirs)(storico irs) ed il grafico eurirs corrispondente alla durata.

La (quotazione eurirs)(quotazioni eurirs), è determinata principalmente dal mercato dei tassi a lunga scadenza, l’andamento eurirs corrispondente principalmente con gli investimenti di origine obbligazionaria della stessa durata. Tuttavia è assodato che bastano elementi esterni per far destabilizzare il sistema economico politico, per vedere il tasso irs in rialzo. E’ pertanto consigliabile, che il tasso irs di riferimento che si sta utilizzando per concludere una stipula di un mutuo, venga tenuto sotto osservazione fino all’ultimo, giusto per avere un aggiornamento eurirs.

Come per il tasso euribor, avere delle previsioni eurirs è molto difficile, molti economici ad inizio anno cercano di fornire indicazioni utili circa la sua previsione, basandosi principalmente su dati socio economici. Tuttavia prevedere che il tasso aumenti o diminuisca non influisce sul tipo della scelta migliore, in quanto chi opta per un mutuo a tasso fisso, generalmente non lo fa per un reale risparmio,  ma solo per avere la certezza di un importo della rata fisso, tanto per non incorrere ad rischiosi rialzi in futuro che il mutuo a tasso variabile può comportare. Negli ultimi tempi, infatti visto il rialzo del costo del denaro ed l’aumento repentino del tasso euribor, molti italiani hanno deciso di contrarre il mutuo a tasso fisso. Tanto per fare due numeri, se nel 2002 i mutui stipulati erano circa l’80% a tasso variabile, oggi succede l’inverso, cioè 80 mutui su 100 sono a tasso fisso. Il governo inoltre, visto l’impennata del costo della rata dei mutui a tasso variabile, ha introdotto a partire da gennaio 2009, la possibilità ai mutuatari di ricorrere ai ripari attraverso una rinegoziazione del mutuo con indice eurirs effettivi del 2006, per questa normativa si consiglia di consultare la propria banca o l’ABI.

A cura di Zani Cotesta, prestito-personale.net

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categoria:economia


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lunedì, 04 agosto 2008

Con questo articolo cercheremo di analizzare la materia inerente la trasparenza bancaria ed il codice di condotta relative alle proposte di mutuo. In tale ambito nel 1997 la commissione Europea emanava un codice di condotta europeo, al quale molte banche europee e la totalità delle banche italiane aderirono e tuttoggi questo codice è ancora in vigore. Tale codice di condotta conosciuto come prospetto informativo Esis è costituito da 15 punti salienti, in cui il cliente può preventivare il mutuo in tutti i suoi aspetti, permettendo di raffrontare tutte le offerte di mutuo. Nel prospetto informativo Esis vengono illustrate per prima cosa la banca mutuante, la tipologia del prestito, il tasso di interesse applicato alla proposta di mutuo, taeg,importo della somma erogabile, il periodo di ammortamento con relativo importo delle rate e frequenza di pagamento, inoltre vi sono riportati tutti i costi concernenti le spese di istruttoria ed accessorie, le regole per l’estinzione ed gli indirizzi delle autorità preposte per la raccolta delle domande di eventuali reclami.

Ricordiamo inoltre che le banche a seguito di una raccolta di domanda di mutuo, hanno l’obbligo di presentare un foglio informativo banca, nel quale a differenza dell’esis, vengono specificate quelle voci riguardo i dati identificati della banca mutuante, tutti i rischi collegati all’operazione di erogazione del credito, i costi massimi legati al finanziamento ed una legenda dei termini più tecnici utilizzati nel foglio informativo. Anche Ufficio cambi italiano ha introdotto tre anni fa una normativa sulla trasparenza a riguardo l’attività dei mediatori creditizi. Con questa normativa, si è cercato di tutelare gli interessi del cliente, obbligando i mediatori nel svolgere la loro attività in maniera più altamente professionale e trasparente. Ricordiamo ad esempio che tale legge  trasparenza prevede che tali soggetti debbano consegnare sempre copia del contratto di mutuo al cliente, obbligatoriamente se operanti fuori sede ed in sede solo a richiesta , tuttavia tale normative e codice deve essere ben visibile all’interno degli Uffici. Inoltre sulla normativa di trasparenza di mutuo, deve essere riportato chiaramente l’importo dovuto a seguito dell’attività di mediazione, e tutte quelle voci di spese a carico del cliente.

Approfittiamo con questo articolo di ricordare sempre che è buona usanza, prima di procedere ad una stipula di contratto di mutuo, di leggere attentamente i vari prospetti e fogli informativi in particolare nei capitoli di spesa e costi, per paragonarli con altre proposte di diversi istituti bancari, questo per orientarsi al meglio per una scelta più consona e matura.

A cura di Cotesta Zani, ulteriori informazioni sulla legge sulla trasparenza

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categoria:economia, legge trasparenza


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mercoledì, 30 luglio 2008








IAPS 2008:

 Ecobuilding and Bioclimatic Architecture for Community Support and Diversity Integration



 

Barbara Mezzaroma alla Lumsa




Roma 30 luglio 2008. Edifici di abitazione che utilizzano energia, anche per usi climatici, derivante al 50% da fonti rinnovabili, come le fonti geotermiche, quelle "microeoliche", quelle fotovoltaiche; una bolletta più leggera di almeno 900 Euro all'anno, ricambio costante dell'aria con recupero del calore.



Sono questi gli elementi salienti che caratterizzano non le case del futuro, ma quelle che già oggi si costruiscono a Roma e nelle zone limitrofe.



Se ne è discusso ieri pomeriggio alla LUMSA di Roma nel quadro dei lavori del convegno internazionale biennale IAPS 2008, che si concluderà venerdì.



Paolo Portognesi, il Gruppo Mezzaroma, la Fondazione Bruno Zevi, Franco Zagari, sono i protagonisti ed i realizzatori di progetti insediativi che si propongono di rispettare l'equilibrio tra la antropizzazione e le risorse natrurali, tra il fabbisogno di energia e la limitazione delle emissioni, tra i nuovi quartieri e quelli preesistenti.



"L'importante è avere una filosofia di base che faccia affrontare le singole tematiche con una certa attenzione", ha affermato Barbara Mezzaroma, "la tecnologia consente di realizzare tutto".



Il concetto di "verde pubblico" si estende e diventa un fattore dimensionalmente molto rilevante rispetto agli edifici, include la flora preesistente, corsi d'acqua ed invasi di grandi dimensioni, fino a realizzare una casa all'interno di un parco, e non solo un'area verde a servizio della casa.



IAPS 2008 prevede attività complementari di notevole interesse, come i "field trips" correlati con le tavole rotonde in programma, che porteranno i congressisti ed i giornalisti a verificare sui luoghi gli esiti pratici delle tematiche discusse in aula.

 

Lumsa - Relazioni Esterne

Dr. Ermanno Pasquali

tel: 06-68422271

Email: e.pasquali@lumsa.it

 

 





 

Programma tavole rotonde e Field Trips collegati


  

 

 

ROUND TABLES PROGRAM FOR INTEGRATED FIELD TRIPS

 

 

A) ROUND TABLE ON:

Natural Resources and Sustainability in Urban and Periurban Environment: Biodiversity and Water

 

Field Trip Partnership: Agenzia Regionale Parchi (ARP) Lazio

  Coldiretti

  RomaNatura

  ACEA-ATO 2

 

Moderator: M. Bonnes (Conference Scientifc Organizing Committe)

Discussant: P. Dogsé (UNESCO Division of Ecological Sciences, Paris)

 

Invited Speakers:

A. Cosentino (Director General Nature Protection, Ministry of Environment): tbc

V. Consoli & M. Barresi (Direction, ARP Lazio)

F. Petretti (President, RomaNatura): tbc

C. Marino (Donna Impresa Coldiretti)

S. Cecili (President, Acea Ato 2 SpA): tbc

 

 

RELATED INTEGRATED FIELD TRIPS

on Friday morning (9:00-14:00), August 1st

 

1A - Natural and archeological heritage in  peri-urban areas

(Organized by A.R.P. Agenzia Regionale Parchi, Lazio)

 

Location: Tuscolo Hill of Castelli Romani Regional Park  

The Castelli Romani Regional Park  is part of  the wide regional  green network of 70 natural protect areas of Lazio Region, under the  supervision of the Regional Agency for Parks  ( Agenzia  Regionale dei Parchi-Lazio ). The  Castelli Romani Park covers a large area south-east of Rome, including the geological remains of the most recent and biggest of Latium's four volcanic complexes, namely "Vulcano laziale".The activity of this volcano began about 600,000 years ago and continued until about 10,000 years ago.

The protected area stretches for more than 12,000 acres, mostly woods. Most of these are chestnuts used for cutting; to a lesser extent, there are oaks, lindens and maples, residues of the original forest.

The Castelli Romani Regional Park is a place characterized by high natural and cultural diversities, bridging together the Rome urban territory with peri-urban natural ecosystems.

The Tuscolo Hill,  proposed for our visit,  is located inside  this Park  and shows examples of these diversities: the archaeological remains of the ancient latin city of Tuscolo, and a view that allows to appreciate the typical landscape morphology of the Colli Albani, their geological history, the controversial impact of human presence, witnessing how a policy of environmental re-balancing is both difficult and essential.

 

 

 

 

 

 

 

 

2 A- Periurban agriculture for education to sustainable agriculture

  (organized by Coldiretti)

 

Location: Eco-park "Valentino's farm"

 

Immersed in the green of the Regional Park of the Castelli Romani and in the characteristic rural countryside, "Valentino's farm" covers approximately 50,000 square meters of land in the hills and is part of the 17 hectares of a farm oriented predominantly to wine production. "Valentino's farm" was conceived, designed and implemented to make the children, through direct experience, to live  campaign in the rhythms of nature and productions, seasonal fruit and vegetables in the paths of production and consumption food cycles of aquatic and terrestrial ecosystems (composting and recycling). This is accomplished through teaching and educational paths set up to the purpose of implementing the pedagogy of learning by doing, in a balanced encounter between the five senses and nature. This task , with the intention to contribute to the formation of an ecological identity and to promotion of pro-environmental behaviours among younger generations.

 

 

3A – Managing sustainable biodiversity in urban areas

         (Organized by RomaNatura-Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune

         di Roma)

 

Location:  Nature Park of Decima Malafede

 

The "RomaNatura" Regional Authority, established in the 1997 with the Regional Law number 29/97, rules 15 nature parks situated within the city's boundaries, a sample of the rich and vast Roman countryside that has enchanted and nourished the visitors and the inhabitants of Rome for centuries.

The Nature Park of Decima Malafede is a invaluable patrimony within its riches past and present; medieval ruins blend with educational farms and organically cultivated fields. Through the 6.000 hectares of protected area, nature and history continuously alternate and mingle with each other. Woods of  holms, popular trees, willows, corks and laurel bushes stretch inside the Reserve, recalling to the memory the ancient Laurentina forest.

 

 

 

4A - Sustainable water supply in Rome from ancient Roman to present times

  (Organized by ACEA ATO 2)

 

Location: Aqueduct Vergine

 

The management of water resources in the city of Rome dates back from the ancient Roman times, and is a relevant issue in the present day environmental agenda. The focus of this field trip will be the Aqueduct Vergine, built in the 19 A.C. by the consul Marco Agrippa, which has its origin close to Aniene river. The town plan studied by Agrippa presupposed the creation of a long aqueduct useful to supply with water the Campo Marzio area. Its length was of approximately 20 km. It was damaged from the decline of the time. The restoration and the reopening of the aqueduct through the construction of the numerous Fountains have characterized the architectonic and urbanistic design of the renaissance and baroque Rome. The main fountain of the aqueduct is the famous Fontana di Trevi. The Fontana di Trevi started in the XVII Century and was finished in 1762 by architect Giuseppe Pannini.

The trip will aim at illustrating the complex system of water management in the city of Rome, its large net of fountains and aqueducts, and its evolution from ancient roman times to present day time.

 

 

 

 

 

 

 

B) ROUND TABLE ON:

Ecobuilding and Bioclimatic Architecture for Diversity Integration

 

Field Trip Partnership: Pietro Mezzaroma and Sons

 

Moderators: A.M. Nenci, G.Carrus, F. Fornara (Conference Scientifc Organizing Committe)

Discussant: G. Moser (President of IAPS)

 

 Invited Speakers:

A. De Giusti (President, XVII Municipality, Rome)

F. Orlandi (Director, ITACA Department, Sapienza, Università di Roma)

L. Zevi (Zevi Foundation): tbc

B. Mezzaroma (Pietro Mezzaroma and Sons)

R. Cremonesi (Cremonesi Consulenze Gestioni Energetiche)

F. Zagari (Project Manager, Parco Talenti)

 

 

RELATED INTEGRATED FIELD TRIPS

      on Friday  morning (9:00-14:00), August 1st

 

 

1B– Ecobuilding and Bioclimatic Architecture for Community Support and Diversity Integration

  (Organized by Pietro Mezzaroma e figli )

 

Location:Talenti Park

 

The areas to be visited on this Fieldtrip  are part of the urban development currently being carried out by Pietro Mezzaroma e figli (Pietro Mezzaroma and Sons), a group that deals primarily with real estate and construction. The area to be visited is located on the outskirts of the more developed zone. It is a new neighborhood that will act as a filter between the main city and the Talenti Park, which extends about 40 hectares. The approach taken in this project is based on the analysis of the environmental context through monitoring and mapping the microclimate and atmospheric factors, such as wind patterns. It is essential to study wind direction and intensity, solar radiation, temperature, relative humidity, biophysical elements (e.g. vegetation), the geological make-up, and perhaps most importantly, the geothermal characteristics of the land. In this way, the group is among Italy's first to make use of highly innovative methods, tapping into thermal springs lying beneath Rome's soil for a potential source of renewable energy. Both the physical and the design-related decisions defining this project are aimed at creating an example of eco-friendly structure strongly linked to the local context and identity. This will be done through the inclusion of materials traditionally used in the Rome area, large open spaces which will allow people to take full advantage of the pleasant climate, and a sustainable power plant that can eliminate approximately 87% of CO2 emissions, as compares to an area of comparable acreage powered by traditional systems. Another key feature of the project, is the park, which will be the second stop on the fieldtrip. The park was designed with biodiversity in mind, through the selection of indigenous species and a careful analysis of the minor infrastructures, such as pathways, fences, and lighting, all of which are meant to favor the flora and fauna present in this area.

 

 

 

 

 

 

 

C) ROUND TABLE ON :

Corporate Social Responsibility and Environment

 

Field Trip Partnership: B.A.T.-British American Tobacco Italia S.pA.

 

                                   Moderator: M. Bonaiuto

Discussant: E. Pol

 

Invited Speakers:

A. Adotti (General Counsel, Corporate Affairs, Security and Real Estate Director BAT  ITALIA)

Carlo Folci (Vice President, Fondazione Terra)

Gianluigi Peduto (President, Park Castelli Romani)

Roberto Sinibaldi (Director, Park Castelli Romani)

Pasquale Boccia (Mayor, Rocca di Papa Municipality)

 

 

RELATED INTEGRATED FIELD TRIPS

         on Friday  morning (9:00-14:00), August 1st

 

 

1C. Corporate Social Responsibility and Environment

(Organized by BAT - British American Tobacco Italia S.p.A.)

 

Location: Castelli Romani Regional Park 

 

The Castelli Romani Regional Park was established with the Regional Law no. 2 of 13th January 1984 with the aim to safeguard the integrity of the natural and cultural features of the fifteen towns situated within the ancient Vulcano Laziale and to contribute to the territorial rebalancing and the social and economic development of the people involved.

In this context this protected area gives an example on how a private company as B.A.T. Italia can contribute to minimise its impact on biodiversity and the wider environment achieving a safeguard and reforestation project with the aim of compensating its CO2 emissions.

It demonstrates that private companies, local authorities and no-profit organisations could play a considerable role promoting and supporting together environmental initiatives, in order to achieve more effective results in the maintenance of the environmental balance of the territory.

The main topic will be, also, focused on the assumption that a proper management of the environment and a sustainable use of the territory could have a very positive impact not only from the ecological and environmental point of view but also from the social and economic side.

 

 

 

 



 




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categoria:ambiente, architettura, convegni


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venerdì, 25 luglio 2008
Con questo articolo cercheremo di analizzare la materia inerente la trasparenza bancaria ed il codice di condotta relative alle proposte di mutuo. In tale ambito nel 1997 la commissione Europea emanava un codice di condotta europeo, al quale molte banche europee e la totalità delle banche italiane aderirono e tuttoggi questo codice è ancora in vigore. Tale codice di condotta conosciuto come prospetto informativo Esis è costituito da 15 punti salienti, in cui il cliente può preventivare il mutuo in tutti i suoi aspetti, permettendo di raffrontare tutte le offerte di mutuo. Nel prospetto informativo Esis vengono illustrate per prima cosa la banca mutuante, la tipologia del prestito, il tasso di interesse applicato alla proposta di mutuo, taeg,importo della somma erogabile, il periodo di ammortamento con relativo importo delle rate e frequenza di pagamento, inoltre vi sono riportati tutti i costi concernenti le spese di istruttoria ed accessorie, le regole per l’estinzione ed gli indirizzi delle autorità preposte per la raccolta delle domande di eventuali reclami.

Ricordiamo inoltre che le banche a seguito di una raccolta di domanda di mutuo, hanno l’obbligo di presentare un foglio informativo banca, nel quale a differenza dell’esis, vengono specificate quelle voci riguardo i dati identificati della banca mutuante, tutti i rischi collegati all’operazione di erogazione del credito, i costi massimi legati al finanziamento ed una legenda dei termini più tecnici utilizzati nel foglio informativo. Anche Ufficio cambi italiano ha introdotto tre anni fa una normativa sulla trasparenza a riguardo l’attività dei mediatori creditizi. Con questa normativa, si è cercato di tutelare gli interessi del cliente, obbligando i mediatori nel svolgere la loro attività in maniera più altamente professionale e trasparente. Ricordiamo ad esempio che tale normativa trasparenza mediatori prevede che tali soggetti debbano consegnare sempre copia del contratto di mutuo al cliente, obbligatoriamente se operanti fuori sede ed in sede solo a richiesta , tuttavia tale normative e codice deve essere ben visibile all’interno degli Uffici. Inoltre sulla normativa di trasparenza di mutuo, deve essere riportato chiaramente l’importo dovuto a seguito dell’attività di mediazione, e tutte quelle voci di spese a carico del cliente.

Approfittiamo con questo articolo di ricordare sempre che è buona usanza, prima di procedere ad una stipula di contratto di mutuo, di leggere attentamente i vari prospetti e fogli informativi in particolare nei capitoli di spesa e costi, per paragonarli con altre proposte di diversi istituti bancari, questo per orientarsi al meglio per una scelta più consona e matura.

A cura di Cotesta Zani, ulteriori informazioni sul mutuo, visita il nostro portale.

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categoria:economia


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venerdì, 25 luglio 2008

Con questo articolo si cerca di fornire una spiegazione ed una definizione tasso euribor, il nome per esteso è Euro Interbank offered rate ed è un indice di mercato espresso in forma percentuale, che rappresenta una variabile con cui le banche fanno riferimento per le contrattazioni finanziarie in area euro. La sua rilevazione avviene quotidianamente tanto che il valore euribor rimane costantemente aggiornato. In materia di mutui, le banche utilizzano il tasso euribor  per proporre i mutui a tasso variabile.
I tassi euribor sono di vario tipo, suddivisi  per periodi di tempo, possiamo trovare quello ad una settimana, un mese, 2 mesi, 3 mesi fino ad arrivare a 12 mesi, e tutti sono catalogati in base al divisore, 360 e 365. Il tasso euribor varia in base ai remor di mercato, generalmente quando si hanno previsioni al rialzo: si ha una variazione dell'andamento euribor, ad esempio nel caso in cui il tasso con scadenza di durata superiore subisce un rialzo maggiore rispetto a quello con scadenza minore, e nel caso di previsioni euribor al ribasso, quando la situazione di mercato è contraria.

Questo è solo un esempio, ma generalmente è difficile prevedere in forte anticipo le previsioni andamento euribor, dato proprio dalla natura volatile  questo indice, legato a fattori non propriamente quantificabili e controllabili.
La rilevazione del tasso euribor può avvenire sui vari portali dedicati alla materia economica ed anche  sui vari principali quotidiani economici, tra cui il sole 24 ore dove vengono pubblicati tutti le rilevazioni di tutti i tipi di euribor esistenti. Inoltre da queste fonti è possibile prendere visione del grafico euribor, circa l'andamento euribor.

I' indice euribor varia in base alle fluttuazioni del costo del denaro, le peculiarità sta nel fatto che sistematicamente il suo valore muta anche settimane prima che la BCE comunichi ufficialmente un modifica del costo del denaro. Sono diversi i motivi per cui il tasso euribor possa cambiare, uno tra tanti può essere la tendenza nel dare impulso all’economia attraverso investimenti, questa tipo di politica può portare ad una diminuzione del valore dell’euribor. Tornando ai mutui casa, lo scenario economico e politico che stiamo attraversando, ha fatto impennare il valore dell’euribor; questo rialzo è dovuto anche al fatto che la gente, preoccupata dalla corsa dei prezzi e dal conseguente rialzo del costo del denaro oramai predilige comunque il tasso fisso e questo costa di più. Inoltre si scopre che la composizione della domanda di mutui è cambiata molto in poco tempo. In Italia l’incidenza sul totale dei nuovi mutui a tasso variabile è passata dal 80% del 2003 al 30% nei primi mesi del 2008, mentre è aumentata la quota dei nuovi finanziamenti a tasso fisso.

Visto il suo utilizzo per ricavare i mutui a tasso variabile, il suo aggiornamento porta ad una variazione o al ribasso o al rialzo dell’importo della rata, che si adeguerà in base al tipo di euribor scelto in fase d stipula del contratto. Il valore della rata del mutuo rimarrà invariato finché non vi sarà un nuova quotazione euribor. Va ricordato che la variazione dell’euribor andrà ad influenzare il tasso di interesse dell’importo residuo del mutuo.

Come già accennato, il valore di questo tasso cambia quotidianamente entro le ore 11 tranne il sabato e la domenica, così da avere sempre un euribor aggiornato, dopodichè viene pubblicato dopo l’incontro di un comitato formato dalle più grandi ed importanti banche Europee, tra quelle italiane troviamo la Banca Nazionale del Lavoro, Capitalia, Monte dei Paschi di Siena, Sanpaolo IMI, UniCredit Banca.

A cura di Zani Cotesta, per maggiori dettagli su previsioni euribor, visita il nsotro sito.

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categoria:economia


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lunedì, 21 luglio 2008
RAEE, svolta positiva verso l’efficienza del Sistema



COMUNICATO STAMPA 21 luglio 2008










RAEE, svolta positiva verso l'efficienza del Sistema




I consorzi Ecodom, Ecolamp e ReMedia esprimono soddisfazione per

la formalizzazione dell'accordo quadro tra l'ANCI

e il Centro di Coordinamento RAEE dei Sistemi Collettivi.

Gettate le basi per l'adesione anche dei grandi comuni urbani.





Soddisfazione per l'accordo

A sette mesi dalla partenza del nuovo modello di gestione di rifiuti elettrici ed elettronici, l'implementazione in Italia del sistema nazionale di gestione dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) si arricchisce di un nuovo tassello.

I tre maggiori Sistemi Collettivi per la gestione dei RAEE, responsabili di circa il 70% dei RAEE avviati al riciclo, esprimono la loro soddisfazione per la formalizzazione dell'accordo tra l'ANCI e il Centro di Coordinamento, avvenuta venerdì 18 luglio a Roma. La partecipazione attiva dei tre Consorzi, membri del Comitato Esecutivo del Centro di coordinamento RAEE, ha portato alla definizione di un accordo equilibrato, che va incontro alle esigenze dei Comuni e che chiarisce il quadro operativo in cui si muovono i Sistemi Collettivi, raggiungendo un traguardo importante per il modello RAEE.

L'intesa apre nuove prospettive per l'adesione al Sistema RAEE delle grandi aree urbane, elemento chiave per l'incremento della raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici anche in Italia.



Cosa prevede l'accordo

L'accordo si pone l'obiettivo di razionalizzare il sistema di raccolta dei RAEE, consentendo il definitivo passaggio di competenze sulla gestione di questa tipologia di rifiuti dai Comuni ai Sistemi Collettivi dei Produttori di Apparecchiature Elettriche.



A questo proposito sono stati introdotti "premi di efficienza", crescenti all'aumentare della popolazione servita da ciascun Centro di Raccolta, e definite in dettaglio le modalità e le caratteristiche delle attività di competenza dei Centri di Raccolta e del servizio erogato dai Sistemi Collettivi.



"Passo in avanti per il decollo del sistema RAEE" Giorgio Arienti, Edodom

"L'accordo tra il Centro di Coordinamento e l'associazione dei Comuni Italiani costituisce un ulteriore passo in avanti per il decollo del sistema RAEE nel nostro Paese. L'accordo crea le condizioni affinché – dichiara Giorgio Arienti Direttore Generale del Consorzio Ecodom - anche le grandi aree urbane come Roma e Milano possano aderire al nuovo sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici, migliorando l'efficienza del sistema stesso e aumentando al contempo il numero dei cittadini serviti e i quantitativi di RAEE trattati."



"Dialogo costruttivo con ANCI" Danilo Bonato, ReMEdia

"Siamo estremamente soddisfatti per avere contributo attraverso la nostra struttura alla positiva conclusione di un risultato così importante" dichiara Danilo Bonato, Direttore Generale del Consorzio Re.Media "Questo accordo apre un'interessante prospettiva di dialogo costruttivo con ANCI, finalizzato al raggiungimento dei risultati che il paese può e deve conseguire nella gestione dei RAEE".



"Nuovo contributo dalle aziende mucipalizzate" Paolo Colombo, Ecolamp

"La distribuzione geografica dei centri di raccolta iscritti sinora al portale del Centro di Coordinamento ha risentito non solo delle particolarità strutturali e storiche della penisola, ma anche delle politiche e delle attese delle grandi aziende di igiene urbana. Grazie all'accordo di programma– dichiara Paolo Colombo Direttore Generale del Consorzio Ecolamp - anche queste ultime potranno dare il loro importante apporto al sistema RAEE".



I consorzi Ecodom, Ecolamp e ReMedia
I consorzi Ecodom, Ecolamp e ReMedia sono i Sistemi Collettivi dei Produttori leader nei rispettivi raggruppamenti di rifiuti elettrici ed elettronici: grandi elettrodomestici (Ecodom), sorgenti luminose (Ecolamp) ed elettronica di consumo e tv (ReMedia), in rappresentanza di circa 1.200 aziende nazionali ed internazionali. Nel primo semestre di attività dei tre Sistemi Collettivi, sono stati avviati al riciclo complessivamente oltre 11.500 tonnellate di RAEE, ritirate presso gli oltre 1.500 comuni iscritti al portale del Centro di Coordinamento.



Per informazioni

Ufficio Stampa - Hill & Knowlton Gaia

Andrea Pietrarota, 335.5640825

pietrarotaa (at) hkgaia.com
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categoria:ambiente, ecologia, rifiuti, consorzi, rifiuti pericolosi, raee


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mercoledì, 16 luglio 2008
Da pochi mesi è online un nuovo portale per la prenotazione di traghetti online: traghettilines.it. Tale portale consente di prenotare in maniera semplice, sicura e veloce traghetti per tutte le principali isole italiane e destinazioni del mediterraneo. Si possono ad esempio prenotare traghetti croazia o traghetti grecia, per quanto riguarda le isole italiane invece oltre che prenotare traghetti per le maggiori (Sicilia e Sardegna), si possono cercare navi ed aliscafi per Ischia, Capri, le Eolie, le Tremiti e molte altre destinazioni.

L'utente può combinare tratte gestite da compagnie di navigazione diverse senza obbligo di acquistare biglietti andata/ritorno sulle stesse città ma scegliendo la soluzione che preferisce. Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito, bonifico o bollettino postale.
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categoria:trasporti


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giovedì, 10 luglio 2008
Ecolamp premia i Comuni Ricicloni di sorgenti luminose














Comunicato stampa 10 luglio 2008











PREMIAZIONE DI COMUNI RICICLONI 2008













Ecolamp premia la raccolta delle sorgenti luminose














Il Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione assegna l'importante riconoscimento ai Comuni Ricicloni di lampade ad alta efficienza.


























































































Più di mille Comuni Ricicloni






Nel corso della cerimonia tenutasi oggi a Roma, oltre mille Comuni hanno ricevuto da Legambiente l'attestato di "Comuni Ricicloni" per aver raggiunto e superato gli obiettivi di raccolta differenziata, dimostrando esperienze sempre più mature ed orientate ad una gestione integrata dei rifiuti.
















Comuni Ricicloni di sorgenti luminose









Per il secondo anno consecutivo Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, ha assegnato lo speciale riconoscimento di Comuni Ricicloni di sorgenti luminose alle Amministrazioni Comunali che hanno attivato la raccolta delle moderne lampade esaurite (lampade a scarica come quelle a basso consumo, i tubi fluorescenti, ecc.), anticipando l'effettiva entrata in vigore del nuovo sistema di gestione dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, del 1° gennaio 2008.











Quest'anno il "trofeo Ecolamp" è stato consegnato al Comune di Calusco D'Adda (Bg) e al Comune di Itri (Lt) che hanno rispettivamente raccolto 1.300 kg e 850 kg di sorgenti luminose a fine vita. Una raccolta differenziata particolarmente encomiabile, per le caratteristiche peculiari di questi rifiuti: fragili e pericolosi per il loro contenuto di piccole quantità di mercurio e ioduri metallici.
















Addio alle vecchie lampadine..






Le vecchie lampadine ad incandescenza, altamente energivore, non sono eco-compatibili e saranno messe al bando nei prossimi 3-4 anni da diversi Stati, tra cui California, Australia, Nuova Zelanda, la stessa Italia ed altri Paesi UE.











Al contrario le moderne sorgenti luminose – oggetto della Normativa RAEE - sono incentivate per i loro ridotti consumi di energia ed emissioni di CO2 ed il loro mercato è in continua espansione: solo in Italia ogni anno ne sono venduti oltre 135 milioni.
















..ma le moderne vanno smaltite correttamente






Per salvaguardare l'ambiente e la salute umana, le lampade a scarica, quando si "fulminano", devono però essere separate dagli altri rifiuti, conferite nei centri di raccolta comunali (ma presto sarà possibile restituirle anche nei punti vendita, al momento dell'acquisto di quelle nuove) per avviarle al corretto processo di riciclo.
















Ecolamp



per la tutela dell'ambiente






Ecolamp, Consorzio senza fini di lucro, ha l'obiettivo di sviluppare in tutto il Paese un servizio per la gestione completa di tutte le fasi connesse al ritiro, trasporto, riciclo e smaltimento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita, in conformità alla Normativa vigente e in una logica di ottimizzazione dei costi e di tutela dell'ambiente.











Nei primi mesi di piena operatività Ecolamp ha già fornito oltre 3.000 contenitori in comodato d'uso alle stazioni ecologiche comunali, effettuato circa 200 ritiri con un recupero pari a circa 10.000 kg di sorgenti luminose e 100.000 kg di apparecchi di illuminazione (come lampadari, plafoniere ecc.).









Paolo Colombo, DG di Ecolamp: "passi avanti decisivi per il sistema RAEE"






"In questi mesi si stanno completando passi decisivi per l'implementazione del Sistema RAEE in Italia ed è ben avviata la registrazione dei centri di raccolta comunali al portale del Centro di Coordinamento (www.cdcraee.it) in collaborazione con l'ANCI. - ha affermato Paolo Colombo, Direttore Generale di EcolampIn questo modo il nostro Consorzio può spingere la distribuzione dei contenitori appositamente progettati per le sorgenti luminose, che ne assicurano il trasporto in sicurezza".











"Ora attendiamo con fiducia – ha concluso Colombo - l'emanazione del decreto sulle procedure semplificate di gestione dei RAEE da parte di distributori, installatori e centri di assistenza tecnica, passo fondamentale per far decollare una raccolta differenziata davvero di massa dei rifiuti elettrici ed elettronici".